Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SUD: LOMBARDO, A SETTEMBRE NASCE FONDAZIONE CULTURALE

Genova, 6 set. - "Io credo che manterremo fede all'impegno assunto: nella seconda quindicina di settembre daremo vita ad una fondazione culturale e ad uno strumento di comunicazione, magari on line, perche' chiaramente gli oneri sono troppo alti per andare sulla carta stampata. Poi vedremo se si creeranno le condizioni di un'ampia convergenza, soprattutto se i meridionali acquisiranno consapevolezza di una rappresentanza politica distinta dai partiti nazionali". Lo ha dichiarato Raffaele Lombardo, presidente della Regione Sicilia e leader del Movimento per le Autonomie, a Genova per partecipare ad un dibattito alla festa democratica del PD.
"Intanto - ha proseguito Lombardo - il nostro Movimento, che non e' certamente un grande movimento politico, perche' non ha ottenuto ne' il 30, ne' il 20, ne' il 10 per cento alle scorse elezioni politiche, si presentera' alle regionali. Ma il Partito del Sud e' un'altra cosa: il frutto della convergenza ampia di uomini e donne che magari appunto vogliono darsi una rappresentanza politica diversa. L'analisi che abbiamo fatto piu' volte in questi anni, e che abbiamo riproposto con forza all'indomani delle europee allorche' il dato dell' astensione - che, per carita', si ripresenta puntualmente - ha assunto i caratteri di una vera e propria patologia, dice che l'elettorato meridionale ha bisogno di una rappresentanza piu' fedele e piu' incisiva. Quindi - ha concluso il governatore siciliano - si pone l'esigenza di una formazione politica, che magari ha bisogno di partire da presupposti culturali e della comunicazione, che oggi non c'e'". (AGI)

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