Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

I BIDELLI PER LA PULIZIA NELLE SCUOLE, LO HA DETTO LA GELMINI

Roma, 07/10/2009 - «Nelle scuole puliscano bidelli, niente appalti all'esterno, è uno spreco di risorse pubbliche». Lo ha detto nel corso del question time alla Camera il ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini: «Sono contraria al fatto che i bidelli non puliscano le scuole e si appaltino le pulizie all'esterno. E' uno spreco di risorse pubbliche. Abbiamo un sistema d'istruzione nel quale vanno individuati gli sprechi e le sacche di inefficienza».
Il ministro ha quindi sottolineato: «Ci sono dirigenti scolastici che sanno fare il proprio mestiere, e quindi anche garantire scuole pulite, e altri che non sono capaci. E' arrivato il momento dunque di affrontare il tema del reclutamento e della valutazione per vedere chi vale e chi non vale».

Fonte: © APCOM.it - 07/10/2009

Commenti