Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

BERTOLASO FURIOSO: "BASTA MORTI PER COLPA DI SPROVVEDUTI"

27/12/2009 - "Sono stufo che i nostri soccorritori perdano la vita perché le persone vanno a fare escursioni in modo sprovveduto e senza tenere conto degli allarmi". Così il responsabile della protezione civile, Guido Bertolaso, commentando la morte
sulle Dolomiti di quattro tecnici del Soccorso Alpino. "Oltre alle emergenze legate alle alluvioni - ha proseguito - oggi c'è anche il dolore per i nostri ragazzi morti per cercare di salvare la vita ad altri".

Proprio i due turisti la cui ricerca in Alta Val di Fassa è stata all'origine della morte dei soccorritori sono stati trovati morti domenica mattina: sono Fabio Baron, udinese di 30 anni, e Diego Andreatta, 31enne di Palmanova. Entrambi erano alpinisti esperti: "Fabio e Diego erano amici - ha detto la sorella del primo - ed erano partiti la vigilia di Natale con la fidanzata di Fabio, Stefania. Sono andati via per conto loro, senza appoggiarsi a nessuna organizzazione, sono esperti di montagna, vanno spesso in spedizioni. Sono anche andati in Cile qualche anno fa e l'anno scorso in Nepal con Nives Meroi".

"Sabato mattina, secondo quelle poche informazioni che sono riuscita ad avere - ha continuato la sorella di Fabio - sono andati a fare una escursione su una cascata di ghiaccio, a quanto so. Penso che siano partiti la mattina presto. Stefania è rimasta al campo base e poi, non avendoli visti rientrare entro le 16, ha chiamato i soccorsi. Dovevano restare in Trentino fino a domenica sera, per una breve vacanza''.

La donna, che abita con la madre nel capoluogo friulano, ha detto di essere stata informata di quanto accaduto da un amico di Trento, che è in contatto con la Protezione civile. "Non abbiamo parlato direttamente con nessun'altro, per cui sappiamo poco di preciso - ha aggiunto -. So che Fabio e Diego erano esperti, se ne intendevano di montagna e avranno valutato la situazione, prima di avventurarsi in quota con le racchette da neve. Il caso ha voluto che succedesse quello che è successo. Erano attrezzati, perché partivano sempre attrezzati e sapevano valutare tutto in modo minuzioso. Purtroppo è capitato quello che è capitato".
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Fonte: Tgcom

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