Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MESSINA: 3 GIOVANI DENUNCIATI DAI CARABINIERI PER DETENZIONE DI 4 KG DI ‘BOTTI’ ILLEGALI

Messina, 30/12/2009 - Prosegue l’attività di prevenzione dei Carabinieri di Messina finalizzata al contrasto della illecita commercializzazione di materiale pirotecnico di produzione illegale. Questa notte, intorno alle 2.00, una gazzella del Nucleo Radiomobile di Messina ha sottoposto a sequestro quasi quattro chili
di prodotti pirotecnici illegali, trasportati a bordo
di un’autovettura privata su cui viaggiavano tre giovani messinesi.
L’attività di prevenzione dei militari del Nucleo Radiomobile, che si inquadra nell’ambito della campagna di prevenzione c.d. “capodanno sicuro”, ha consentito di porre a segno un altro sequestro al fine di arginare la vendita illegale dei “botti”, particolarmente fiorente e spregiudicata negli ultimi giorni dell’anno.

È stata proprio l’azione di monitoraggio preventivo del territorio, espletata giornalmente dalle gazzelle dell’Arma, che ha consentito ai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina di poter individuare a bordo di un’autovettura privata, a seguito di un’accurata perquisizione, i “botti” poi sottoposti a sequestro.


Il materiale esplodente, del peso complessivo di circa quattro chili, composto da 54 artifizi pirotecnici di genere vietato, appartiene alla IV^ e V^ categoria dei materiali esplodenti. Gli stessi, sono stati successivamente trasferiti presso un luogo idoneo per la fabbricazione e lo stoccaggio del materiale pirotecnico.


Approfittando di questa circostanza, i Carabinieri rammentano a tutti i cittadini che la normativa vigente, ed in particolare il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, “vieta la vendita ambulante degli artifizi di IV^ e V^ categoria e lo stesso divieto vale anche per gli altri esercizi che non siano in possesso della relativa licenza per la minuta vendita di prodotti esplodenti”.

Commenti