Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

POLITICA. SCILIPOTI (IDV): UNA LEGGE ELETTORALE PER TUTTI GLI ITALIANI

Roma 29.12.09 “Una riforma condivisa della legge elettorale deve garantire la rappresentanza delle minoranze e restituire ai cittadini la scelta dei candidati”, così l’On.le Scilipoti (Idv) con riferimento al dibattito in corso sulle riforme istituzionali del nostro Paese.

L’attuale sistema elettorale - sostiene il deputato - si è rivelato antidemocratico, perché ha cancellato i partiti di minoranza e ha trasferito il potere elettivo dai cittadini alle segreterie dei partiti. E’ necessario - aggiunge Scilipoti - che le forze politiche agiscano, in maniera responsabile, per dare a tutti gli italiani la possibilità di essere rappresentati in Parlamento”.

“Quanto al sistema elettorale - prosegue Scilipoti - è preferibile un sistema maggioritario corretto con una quota proporzionale, in modo da rispecchiare la reale volontà degli elettori e garantire, allo stesso tempo, stabilità al Paese”. Il deputato, inoltre, ritiene giusta una soglia di sbarramento non superiore al 2%, perchè uno sbarramento più alto non rispecchierebbe tutti gli stati d’animo presenti nel Paese.

“Una riforma si rende necessaria anche per restituire agli italiani il diritto di scegliere i candidati col voto di preferenza, senza accontentarsi dei nomi imposti dalle segreterie di partito. L’Idv - conclude Scilipoti - si batterà per una riforma elettorale che garantisce questi fondamentali principi di democrazia”.

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