Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

SCIANO' (FNS): "PER LE FESTIVITA' NATALIZIE DOLCI TIPICI DELLA TRADIZIONE SICILIANA E MADE IN SICILY"

24/12/2009 - " Gli Indipendentisti di lu FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU "SICILIA INDIPINNENTI" esprimono il massimo sdegno e la loro condanna morale e politica per quelle industrie dolciarie italiane e/o per quelle "catene commerciali" del settore,
- prevalentemente con sedi nel NORD-ITALIA,- che hanno approfittato della maggiore richiesta, propria del periodo festivo,- per immettere sul mercato PANETTONI ed altri prodotti con etichette e confezioni ingannevoli.E per quelle aziende che hanno immesso sul mercato prodotti dolciari natalizi con ingredienti scaduti o avariati o nocivi per la salute dei Consumatori, per le loro famiglie, per i loro bambini. VERGOGNA !"

" Di questo fenomeno hanno parlato ampiamente i mass-media e non ci dilunghiamo più di tanto, fiduciosi come siamo nella azione delle Istituzioni competenti, delle Forze dell'Ordine e della Magistratura."

Ha dichiarato il Segretario Politico di lu Frunti Nazziunali Sicilianu "Sicilia Indipinnenti" , Giuseppe SCIANO' ,che ha aggiunto: " Quello che ci preme evidenziare è la esigenza che questo allarmante cumulo di reati insegni qualcosa a tutte le famiglie ai Consumatori Siciliani e Meridionali che vivono nell'adorazione di tutto ciò che viene dal Nord-Italia." " E che si affannano ad adeguarsi anche alle tradizioni estranee alla nostra cultura. E quel che è peggio anche alle tradizioni dolciarie e culinarie per le quali la SICILIA ed il SUD vantano dei primati riconosciuti in tutto il Mondo." " Ci riferiamo a quanti dei nostri Conterranei siano oggetti passivi e rassegnati della "cultura ufficiale" dominante. E colonizzante. A quanti, purtroppo, soffrono di un complesso di inferiorità che si concretizza poi nell'acquisto di tutto ciò che viene appunto... "di ddraffòra". Dal mitizzato Nord Padano, cioè...

" Paradossalmente quindi i Siciliani ed i Meridionali, per questa loro infelice FORMA MENTIS ,sono , nella stragrande maggioranza dei casi , le vittime predestinate delle frodi di cui sopra." " Anche se - ci teniamo a puntualizzarlo- non vogliamo generalizzare e riconosciamo che esistono pure le Aziende dolciarie italiane che agiscono con correttezza e nel massimo della legalità."

Ha affermato il Segretario FNS che ha poi rinnovato l'invito dell'FNS- rivolto soprattutto ai Consumatori Siciliani (ma non solo a questi )- di preferire i dolci propri delle ultramillenarie tradizioni natalizie siciliane , che sono apprezzati in tutto il Mondo e che sono testimonianza e garanzia di Cultura e di buon gusto. "Per chi volesse comunque gustare i dolci di tradizioni diverse", ha detto Scianò concludendo il proprio intervento,"... ci permettiamo di suggerire comunque il "made in Sicily" oggi brillantemente presente sul mercato e capace di riprodurre ogni specialità "straniera", come, ad esempio, il "PANETTONE", che peraltro , quasi sempre, supera in qualità il modello originario." " Ed è, questo, un consiglio che- con i tempi che corrono- mira anche a tutelare - e non poco ! -... la nostra salute."





Palermo 24 dicembre 2009.





L'Addetto alla Comunicazione e alle PR

(Giovanni BASILE )

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