“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

I CARABINIERI DI PATTI ARRESTANO PER EVASIONE SORVEGLIATO SPECIALE DI SINAGRA

22/01/2010 - I Carabinieri delle Stazioni di Patti e Brolo hanno tratto in arresto giovedì mattina un Sorvegliato Speciale di P.S. di Sinagra. Si trovava agli arresti domiciliari perché in passato aveva violato le prescrizioni impostegli dalla Sorveglianza Speciale cui è sottoposto. Era stato autorizzato dai giudici del Tribunale di Patti a recarsi al palazzo di giustizia pattese dove era citato per una causa civile. Finita l’udienza avrebbe dovuto recarsi direttamente a casa senza soste intermedie.

I Carabinieri, sospettando che, invece, avrebbe approfittato dell’occasione per eludere le ristrettezze degli arresti domiciliari, al termine dell’udienza lo hanno seguito ed hanno effettivamente constatato che, anziché prendere la strada che porta a Sinagra, si è recato all’interno di un ipermercato di Mongiove a fare la spesa.
E’ stato così fermato e portato in caserma, dove ha passato la notte in camera di sicurezza in attesa di essere tradotto dinanzi al Giudice del Tribunale di Patti per un nuovo processo, questa volta con rito direttissimo e con lui come imputato.

Il Giudice stamane ha convalidato l’arresto operato dai Carabinieri ed ha stabilito per lui nuovamente gli arresti domiciliari in attesa della celebrazione nel merito del processo per il reato di Evasione.
A luglio del 2008 è stato condannato in primo grado nel processo “ICARO” alla pena di 5 anni e 6 mesi di reclusione per Associazione Mafiosa prevista e punita dall’art 416/bis del c.p..

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