“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MACELLAZIONE CLANDESTINA DI CAVALLI, MARTINI: “GRANDE PLAUSO ALL’OPERAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA IN SICILIA”

19 gennaio 2010 - In merito all’operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Ragusa che ha condotto al sequestro di tre strutture abusive adibite ad allevamento di cavalli e nelle quali sono stati sequestrati 104 equini sprovvisti di documentazione e destinati alla
macellazione clandestina e al malavitoso fenomeno delle corse illegali, il Sottosegretario Francesca Martini ha dichiarato:
“Purtroppo le aree di Scicli (Ra) e Modica (Ra) sono ancora al centro di casi di illegalità e maltrattamento degli animali. Esprimo grande plauso per l’operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Ragusa che ha smantellato un giro di affari malavitoso, sospetto di alimentare il fenomeno della macellazione clandestina e del maltrattamento dei cavalli. La macellazione clandestina oltre a non rispettare i protocolli vigenti per la sicurezza degli consumatori non osserva le norme di legge in materia del benessere degli animali. Fatti come questi minano la fiducia che i consumatori dovrebbero porre rispetto al principio della sicurezza delle carni di cavallo distribuite in Italia.”

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