Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

MAFIA: SVENTATI PIANI PER UCCIDERE EX SINDACO GELA E SORELLA GUP

Caltanissetta, 20 gen. - Cosa Mostra voleva uccidere l'eurodeputato del Pd ed ex sindaco di Gela, Rosario Crocetta, e la sorella del Gup Giovanbattista Tona, in servizio al Tribunale di Caltanissetta. Un piano sventato dalla Dda e dalla sezione
"Criminalita' organizzata" della Squadra Mobile di Caltanissetta in collaborazione
con il Commissariato di Gela.
In nottata sono state eseguite cinque ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip Marcello Testaquadra nei confronti di altrettanti affiliati al clan mafioso Emmanuello di Gela. Notificati inoltre avvisi di garanzia ad altri quattro fedelissimi della cosca. I provvedimenti restrittivi hanno raggiunto Francesco Vella, 35 anni, Nicola Cascino, 56 anni, Massimo Carmelo Billizzi, 35 anni, Paolo Portelli, 42 anni e Domenico Vullo, 34 anni. Tutti erano gia' detenuti per altri fatti. Gli avvisi di garanzia riguardano Emanuele Argenti di Guido, 45 anni, Salvatore Terlati, 36 anni, Emanuele Bassora, 36 anni, e Alessandro Gambuto, 35 anni. Anche loro sono detenuti.

Il progetto doveva scattare questo mese, in attesa degli esiti di un processo che il giudice Tona sta celebrando nei confronti di otto affiliati del clan Emmanuello, arrestati nell'ambito dell'operazione "Genesi" per la guerra di mafia che insanguino' Gela negli anni novanta.
Tra gli imputati vi sono anche Alessandro e Davide Emmanuello, fratelli di Daniele Emmanuello, il boss latitante dal 1993 che rimase ucciso nel 2007 nelle campagne di Enna durante un conflitto a fuoco con la polizia che aveva individuato il suo rifugio. Gia' nel 2006 Cosa Nostra aveva pianificato l'omicidio di Crocetta, allora sindaco di Gela, per la sua netta azione di contrasto della mafia e a favore della legalita'. Il clan Emmanuello voleva anche uccidere la sorella del giudice Tona, ma per un errore di persona aveva preso di mira una cugina di secondo grado dello stesso magistrato, ex vicedirettore di banca a Mussomeli. (AGI) Cli/Pa/Rap

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