
18/02/2010 – Lo aveva già messo in programma ed oggi Guido Bertolaso ha costretto la Camera dei Deputati, dove e' in corso l'esame del Dl emergenze, a sospendere la seduta, stante l’assenza di un rappresentante del governo, vale a dire il sottosegretario Bertolaso.
In effetti il capo della Protezione Cicivile, attualmente nella bufera, aveva già annunciato che avrebbe lasciato la seduta per recarsi in Calabria, a Maierato, nel vibonese e a San Fratello in Sicilia, prov. di Messina, sui luoghi delle frane. Ciò ha costretto a sospendere la seduta a Montecitorio, in mancanza di un sostituirlo sui banchi del governo, fino a che non e' arrivato il sottosegretario Giachino: a quel punto, la seduta ha potuto essere ripresa.
Come riferisce l’Ansa, “il Capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, è tornato all'operatività, volando subito in Calabria per affrontare l'emergenza frane. "Il professor De Bernardinis si sta recando nelle zone interessate dalle frane in Calabria ed in Sicilia. Se quest'Aula mi autorizzerà, visto che è mia abitudine seguire passo per passo in Parlamento i provvedimenti legislativi di mia competenza, a fine mattinata mi recherò io stesso sul posto per vedere la situazione e poter riferire già domani", aveva annunciato nell'Aula della Camera, interpellato da numerosi parlamentari calabresi sul dissesto idrogeologico manifestatosi nella loro regione e in Sicilia nei giorni scorsi. Bertolaso ha ribadito che "il Dipartimento è intervenuto subito" e ha giudicato "una passo avanti" il fatto che non ci siano stati danni a persone e solo "benché ingenti, alle cose". Dalla Calabria, dove si trova, il Capo della Protezione Civile potrebbe essere a San Fratello domani o dopodomani.
Venerdì 19 febbraio 2010, il Sottosegretario di Stato On. Stefania Craxi, di ritorno dal viaggio ufficiale in Palestina, si fermerà all’aeroporto di Catania per poi recarsi nel Comune di San Fratello, interessato da un vasto movimento franoso, per portare la propria solidarietà alla cittadinanza duramente colpita dal recente nubifragio.
L’On Craxi si farà portavoce presso il Governo Nazionale affinchè vengano adottate misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza.
Giovedì 18 Febbraio 2010, alle ore 20, Stefania Craxi,(le origini del nonno sono proprio a san Fratello) incontrerà, alle ore 20, una delegazione di Sindaci dei Nebrodi tra i quali quelli di Sant’Angelo di Brolo, Raccuja e Ficarra, paesi maggiormente colpiti dalle alluvioni dei giorni scorsi.
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18/02/2010 - Guido Bertolaso è giunto ieri pomeriggio a Maierato in Calabria per esaminare insieme ai sindaci di tutti i paesi colpiti dal maltempo negli ultimi giorni i gravi danni causati dalle frane. Il Capo Dipartimento, dopo aver parlato con tutte le autorità locali presenti all'incontro per un breve esame della situazione, ha annunciato l'intenzione di ritornare nella regione durante il fine settimana.
Bertolaso visiterà tutti i comuni colpiti da frane, dissesti, alluvioni e interruzioni di viabilità per fare un piano operativo con i sindaci e per valutare gli interventi da effettuare a partire dalla prossima settimana. Tra questi San Fratello in prov. di Messina, dove uno smottamento di vaste proporzioni sta provocando crolli e crepe assai profonde nelle case, nelle strade e nei territori in generale.
Per quanto riguarda il comune di Maierato, la zona interessata dalla frana - il cui fronte stimato è di circa un chilometro - è costantemente monitorata dagli esperti della Protezione civile nazionale e della Commissione Grandi Rischi. Durante i sopralluoghi effettuati stamattina sull'area sono stati scoperti due piccoli laghi, formati in seguito al cedimento del terreno su alcuni piccoli corsi d’acqua, che non destano preoccupazioni.
Si avvia alla normalizzazione la situazione che coinvolge i 2300 sfollati, anche se per il momento potranno rientrare nelle case solo gli abitanti del centro storico. Successivamente, dopo ulteriori controlli sull’agibilità delle zone più vicine al fronte della frana, si valuterà il rientro di tutto il resto della cittadinanza.
Gli abitanti che non hanno trovato una sistemazione presso parenti e amici sono stati trasferiti a Vibo Valentia: 250 persone sono state alloggiate nella scuola della Polizia di Stato e 20 sono invece ospitate nel palazzetto dello sport.
Le criticità che si stanno affrontando in questo momento nel paese riguardano il ripristino e la messa in sicurezza dei servizi essenziali, come ad esempio l'erogazione dell'acqua e del gas, per la quale sono ancora necessari 2-3 giorni di lavori. (Protezione Civile)
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