
23/02/2010 – Come al solito il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, dimostra di avere una ‘seina’ (da 5 a 6) di marce in più e di non adorare il colonialismo. Anzi, “se proprio da colonizzare c’è – direbbe Lombardo – i colonizzatori siamo noi”. Ma non è questo il caso. Il fatto è che la Bit di Milano
somiglia all’autostrada del Sole: la chiamano così mentre le nostre le abbiamo numerate (A18, A19, A20, come i carcerati di una volta).
Altrimenti avremmo potuto rivendicare noi l’Autostrada del Sole, al punto da dovere adottare, in certi periodi dell'anno, l’autostrada del Parasole, altre volte ancora l’autostrada del Prendisole. Noi, però, in materia di autostrade A20 preferiremmo chiamarle SS 113 senza pedaggio. Ma per il momento ‘transit’ direbbe la Ford.
Tornando alla Bit di Milano, da una ‘seina’ di anni (anche sette) è in atto un acceso dibattito sul fattore costi- benefici per la partecipazione ad una manifestazione che ora suscita l’interesse 'consuntivo' (con riferimento al bilancio) del presidente Lombardo: “Ma ne vale la pena?”, sembra si sia chiesto l'on. Lombardo in dialetto catanese.
Questa è una prima fondata domanda: “Ne vale la pena”?
Pur volendo lasciare tuttavia inevasa la retorica domanda, resta l’aspetto più interessante e 'ribelle' (e questa è roba per i denti di Raffaele Lombardo): “Noi siciliani, che siamo fatti al 70% d’acqua di mare, mista a sole e turismo, noi siciliani che non abbiamo più neppure una Panda da vendere e pubblicizzare, noi siciliani noi le Bit del turismo ce le abbiamo nel DNA, noi siciliani, noi le Bit le dobbiamo fare da noi: in Sicilia”. ‘U capisti?
Ecco, questa è la posizione ‘ribelle’ di Raffaele Lombardo. E merita enormissimo rispetto: altro che autostrada del Sole. Le autostrade del Sole noi le dobbiamo fare da noi, noi. E poichè a Lombardo sono state attribuite
sei marce il più (una
seina, insomma), vanitosamente parlando (ribelle com'è e in barba alla grammatica italiana) non dice più "'
u capisti?", ora dice "
sei capito"?
M.M.
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BIT: LOMBARDO, "A PALERMO LA PROSSIMA FIERA DEL TURISMO"
PALERMO, 22 feb 2010 (SICILIAE) - "Lo stand della Regione siciliana alla Bit e' stato uno dei piu' apprezzati e visitati della fiera. Non ho mai detto che ci sono stati sprechi, ne' ho voluto fare critiche contro qualcuno. Ho soltanto voluto puntualizzare che, pero', bisogna verificare con attenzione di che portata e' il nostro investimento, e se il ritorno economico e di immagine e' tale da giustificarlo. Il ragionamento, ovviamente, riguarda tutti i settori dell'amministrazione e ha come obiettivo la razionalizzazione delle risorse economiche. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, a margine della presentazione del progetto "Le citta' del Mediterraneo".
Mi domando, infatti, - ha aggiunto il presidente - se non sia piu' utile e produttivo organizzare in Sicilia una grande fiera del turismo dove promuovere le nostre bellezze artistiche e naturali. Credo sia la soluzione migliore, dall'anno prossimo chiedero' a dirigenti e agli assessori di organizzare una grande borsa del turismo a Palermo".
fg/sts
221424 Feb 10 NNNN
Per essere visitata da chi ? Forse dalla marea di autobus vuoti che la Regione Siciliana - Governi Lombardo compresi - finanzia rapinando le nostre tasche e sottraendo enormi risorse finanziarie alle necessarie opere più urgenti quali il risanamento del dissesto idrogeologico dei vari centri abitati franati, la ricostruzione delle strade e delle abitazioni, la messa in sicurezza dei fabbricati privi strutture antisismiche, il rifacimento delle condotte idriche e fognarie, la costruzione di moderne ed economiche discariche per i rifiuti ecc. ecc. ...........
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