Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CAMPISI: “CI RISIAMO! MASTROLEMBO È TEMPESTIVO QUANDO C’È DA PORTARE ACQUA AL SUO MULINO”

19/02/2010 - Ci risiamo! Il consigliere Salvatore Mastrolembo è puntuale e tempestivo come sempre quando c’è da approfittare delle situazioni contingenti con l’intento di portare acqua al proprio mulino politico, che ormai stenta a mantenere attivo.

Il suo comunicato sul controllo ambientale del territorio di Piraino - considerato il pulpito da quale viene la predica (per anni il consigliere, colpito da improvvisa luce ambientalista, non ha notato una carcassa di auto, rifiuto speciale, ai margini della strada nel pieno centro abitato di Zappardino proprio vicino il suo studio) tutto ciò non meriterebbe alcuna replica.
Il sottoscritto sente comunque il dovere di intervenire perché oltre alla sua persona vengono attaccati i dipendenti comunali e nello specifico quelli dell’area tecnica e di vigilanza.
Mastrolembo probabilmente è venuto a conoscenza dei verbali di sopralluogo e delle informative alla Procura della Repubblica di Patti redatti dai vigili per le discariche di rifiuti speciali esistenti sotto i viadotti dell’autostrada e della conseguente ordinanza sindacale in danno dell’autostrada per la rimozione degli stessi, che sarà eseguita nei prossimi giorni.
Il consigliere Mastrolembo potrà così prendersene il merito e dire che l’input all’operazione è stato dato dal suo comunicato, dimenticando di dire che il controllo del territorio da parte dei dipendenti preposti è costante, nonostante le altre innumerevoli competenze a loro demandate, facendo finta di non accorgersi di quante ore e di quante giornate lavorative non pagate i vigili e gli impiegati dell’ufficio tecnico fanno ogni anno per riuscire anche a controllare il vasto territorio di Piraino, facendo finta di non sapere a quanto ammontano gli stipendi dei dipendenti comunali e le “grosse” somme elargite dal comune per gli obiettivi raggiunti.
Mastrolembo fa finta anche di non rendersi conto che i rifiuti nei nelle località indicate nel suo comunicato vengono abbandonati di notte e che non è facile individuare i colpevoli. Se il consigliere Mastrolembo è a conoscenza di fatti o di persone riguardo all’abbandono dei rifiuti, nella sua qualità di pubblico amministratore, oltre ad affidare i suoi lamenti ad un malinconico comunicato stampa e a tentare di fare - peraltro con scarsi risultati - il fotoreporter, perché non fa le denunce. Certo criticare dall’esterno l’altrui operato è sicuramente più comodo e più facile, ma non è sicuro che ciò faccia arrivare più acqua al proprio “mulino”.

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