Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

CAPO D’ORLANDO, ACCERTAMENTI DEI CC SUI “BUONI PASTO”: DENUNCIATI DUE PALERMITANI PER TRUFFA CONTINUATA, RICETTAZIONE E FALSITÀ

Capo d’Orlando, 06/02/2010 - Ieri, a conclusione di una specifica attività investigativa, i Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello hanno denunciato due individui rispettivamente di 37 e 38 anni, in quanto responsabili di truffa continuata in concorso, ricettazione in concorso e falsità materiale commessa dal privato in atto pubblico.

In particolare, nel corso delle indagini, i Carabinieri di Capo d’Orlando hanno accertato che i due malfattori, nel mese di gennaio 2010, avevano effettuato degli acquisti di merce presso due noti supermercati ubicati nei Comuni di Capo d’Orlando (ME) e Rocca di Capri Leone (ME), utilizzando ben cinquantanove “ticket restourant – buoni pasto”.
Come già accertato nel corso dell’indagine che dieci giorni or sono era stata portata a termine dai Carabinieri della Compagnia di Patti, anche nel caso in argomento, i ticket utilizzati, risultati tutti falsi, avevano un importo maggiorato pari a 10,29 euro a fronte dei 5,29 euro dei “Buoni Pasto” originali, intestati alla ex ASL n. 6 di Palermo.
I ticket sono stati posti sotto sequestro per i successivi accertamenti tecnici che l’A.G. competente vorrà disporre.

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