Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

EMERGENZA IDRICA A CESARÒ, IL COMUNE CHIEDERÀ RISARCIMENTO DANNI ALL’EAS

Questa la decisione presa dal Consiglio comunale, che si è riunito ieri per affrontare il problema dell’emergenza idrica. Il Consiglio ha inoltre stabilito di dare mandato al sindaco, Antonio Caputo, per intraprendere le azioni legali più opportune
Cesarò (Me), 25/02/2010 - L’Eas è inadempiente. E’ ciò che si desume dalla convenzione stipulata tra l’Ente Acquedotti Siciliani e il Comune di Cesarò, nel 1961.
Proprio per questo, a seguito dei ripetuti disagi che l’ente acquedotto ha arrecato alla popolazione cesarese, costretta a vivere senza acqua a scadenze quasi ‘ordinarie’, il Consiglio comunale, presieduto da Sebastiano Barbagallo, ha disposto di dare mandato al sindaco del paese nebroideo, Antonio Caputo, per nominare un legale e verificare i danni arrecati dall’Eas alla comunità.

“Dobbiamo inoltre tentare altre vie – ha detto il presidente del Consiglio, Sebastiano Barbagallo – per poter garantire ai cesaresi la costante fornitura dell’acqua”

Il Consiglio, che si è riunito ieri presso la sala comunale, ha infatti deciso di verificare la possibilità, data la chiara inadempienza dell’Eas, di gestire direttamente l’acquedotto e di impegnare sul bilancio di previsione e sul pluriennale, somme per la ricerca di nuove risorse idriche e per la risoluzione del problema.

“L’Eas – ha dichiarato il sindaco Antonio Caputo – contrariamente a quanto previsto da quella convenzione, non ha provveduto inoltre a trovare nuove sorgenti e non ha mai rinnovato le condotte. In più, – conclude il primo cittadino - come a mettere la ciliegina sulla torta, non ha mai fornito gratuitamente acqua agli edifici comunali, come invece avrebbe dovuto fare”

Tra i punti all’ordine del giorno, anche quello di ricercare finanziamenti per i progetti già depositati presso gli Assessorati competenti e di richiedere con urgenza somme per ripristinare nell’immediato i danni che fino ad oggi hanno fatto scaturire le emergenze

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