Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SAN FRATELLO, CENTORRINO: "SARA' GARANTITO IL DIRITTO ALLO STUDIO GRAZIE A TENSOSTRUTTURE"

MESSINA 17 Feb 2010 (SICILIAE) - Il diritto allo studio senza dispersione ne interruzione del percorso scolastico nella zona di San Fratello sara' garantito grazie all'utilizzo di tensostrutture messe a disposizione della protezione civile siciliana.
E' una delle decisioni assunte oggi anche per venire incontro alle richieste degli abitanti proprio della zona colpita dal movimento franoso. La Protezione Civile siciliana, sotto la direzione dell'ing Pietro Lo Monaco, sta monitorando la dinamica dei movimenti franosi nel paese, con l'ausilio dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e dell'ordine nazionale dei geologi. La situazione viene seguita, su mandato del Presidente della Regione, dall'assessore Mario Centorrino, che ha escluso ogni possibilita' di utilizzo delle scuole locali. Le prime decisioni assunte dal gruppo di lavoro che coordina le varie fasi dell'operazione di ricovero degli sfollati riguardano, inolt re,secon do quando richiesto dal Sindaco di San Fratello, Salvatore Sidoti Pinto, l'assicurazione del rimborso delle spese affrontate per le sistemazioni temporanee. E' gia in corso un censimento degli appartamenti disponibili ed a partire da domani i nuclei senza casa che lo desidereranno vi si potranno sistemare. La protezione civile, nel frattempo, ha avviato il controllo dei pozzi per valutare l'estensione e la profondita' della falda acquifera nonche' lo spessore dell'ammasso argilloso interessato da fenomeni di circolazione d'acqua. Questo permettera' di stimare la possibile superficie di scivolamento franoso. Il capo della Protezione Civile Nazionale Guido Bertolaso ha assicurato la sua presenza a San Fratello entro domenica prossima. Il Presidente del Governo regionale oltre ad avere deliberato, in sede di riunione di giunta, lo Stato di calamita' per Messina e Palermo, ha avuto i primi contatti a Roma con i Ministri per l'Ambiente e per lo Sviluppo Economico per definire gli atti nec essari all'ottenimento dei fondi che saranno utilizzati per progetti di contenimento della frana e ricostruzione di San Fratello e degli altri centri dei Nebrodi, oltre che nel palermitano, interessati da eventi calamitosi.

mav

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