Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LA SICILIA RIVENDICA I BENI CONFISCATI AI BOSS

PALERMO, 19 febbraio (SICILIAE) - "Faremo in modo che tutti i beni confiscati alla mafia siano resi fruibili ai cittadini siciliani, prevedendo un loro uso per fini sociali o istituzionali".

A dirlo al Tgweb (www.regione.sicilia.it/tgweb) e' l'avvocato Emanuela Giuliano, chiamata a dirigere l'ufficio speciale per la legalita' istituito dal governo presieduto da Raffaele Lombardo.

Il legale, figlia del capo della squadra mobile di Palermo Boris Giuliano, assassinato dalla mafia nel 1979, sottolinea che "restituire alla comunita' un bene che e' appartenuto ai mafiosi, significa essere coerenti con l'ottica risarcitoria che deve avere la legislazione sulla confisca".

"Il mio ufficio - annuncia - effettuera' un costante monitoraggio dei beni che sono stati confiscati alla mafia per fare in modo che vengano assegnati al demanio della Regione. Verificheremo, inoltre, tutte le criticita' che esistono dal punto di vista legislativo con l'obiettivo, eventualmente, di spingere verso una modifica della normativa vigente affinche' tutti questi beni arrivino in modo prevalente alle comunita' locali nelle quali si e' perpetrata l'attivita' illecita. Bisogna, poi, velocizzare assolutamente l'iter di assegnazione per il riutilizzo dei patrimoni sottratti ai boss".

"Con l'Agenzia nazionale - conclude Emanuela Giuliano - dovra' instaurarsi un rapporto di collaborazione e dovra' esserci un confronto costante per far si' che i beni rimangano a disposizione dei siciliani".

Nel nuovo numero del Tgweb si parla anche delle iniziative avviate dalla Regione dopo la frana di San Fratello, della presentazione del progetto del ponte sullo Stretto, del disegno di legge sulle polizie locali e, infine, del "Progetto del Mediterraneo" che prevede una serie di manifestazioni culturali che si terranno, per i prossimi due anni, tra la Sicilia e Napoli.


Il telegiornale della Regione siciliana e' visibile anche sul canale satellitare Sky 887 "Administra.it", il lunedi', il mercoledi' e il venerdi' alle ore 13.00 ed e' inserito nel palinsesto di 50 televisioni locali. Per le emittenti che ne faranno richiesta, registrandosi sul sito, il Tgweb e' disponibile in formato integrale broadcast ad alta risoluzione.

PN

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