Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MESSINA, UN ARRESTO PER DETENZIONE DI UN FUCILE A CANNE MOZZE E DUE PISTOLE CON MATRICOLA ABRASA

26/02/2010 - Nell’ambito di una articolata attività investigativa, realizzata anche attraverso una serie di servizi sul territorio, nelle prime ore del mattino di oggi, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo, unitamente a quelli della
Compagnia di Messina Centro, hanno effettuato alcune perquisizioni ed all’interno di un appartamento sito nel centro abitato di Messina, hanno rinvenuto un fucile a canne mozze, un revolver ed una pistola, tutti con matricola abrasa ed in buono stato d’uso.
Nell’ambito delle attività, iniziate poco prima dell’alba, una squadra di Carabinieri si è presentata nell’abitazione di SOLLIMA Francesco, nato a Messina cl. 1969, incensurato, sorprendendolo nel sonno.
I Carabinieri, che hanno passato al setaccio ogni angolo dell’appartamento di Via Don Orione e della pertinenza sita nel seminterrato, avevano il supporto di unità cinofile specializzate per le ricerche di sostanze stupefacenti e di armi. Ed è stata proprio una reazione del cane, appena entrato nel locale, che ha insospettito il suo conduttore e quindi l’intero dispositivo dell’Arma.

A quel punto, gli accertamenti sono stati approfonditi e nell’intercapedine di una parete del locale seminterrato, come detto di pertinenza del citato SOLLIMA Francesco, i Carabinieri del Nucleo Investigativo hanno scovato il fucile a canne mozze cal. 12, un revolver cal. 38 ed una pistola cal. 7.65 completa di caricatore monofilare, tutti con matricola abrasa, opportunamente manutenzionati e contenuti in singoli sacchetti di plastica.

Nello stesso nascondiglio, i Carabinieri hanno altresì rinvenuto oltre 170 cartucce di calibro corrispondente a quello delle citate armi, perfettamente efficienti, nonché un barattolo contenente otre mezzo chilo di polvere da sparo.
Dopo la perquisizione domiciliare, SOLLIMA Francesco è stato condotto nella Caserma di via Monsignor D’Arrigo, dove è stato dichiarato in stato di arresto per detenzione illegale di armi e munizioni.
Dell’attività svolta, i Carabinieri hanno dato immediata notizia al P.M. di turno della Procura della Repubblica di Messina.
Il Nucleo Investigativo dei Carabinieri ha già avviato approfondimenti finalizzati a fare piena luce sull’intera vicenda.
Le armi, opportunamente repertate, sono state inviate ai laboratori del RIS dei Carabinieri che dovrà stabilire se le ste4sse sono state utilizzate per la commissione di delitti.

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