
03/02/2010 – "Siamo aperti al perdono se ci sarà un ravvedimento autentico", ha promesso il direttore generale della Rai Mauro Masi, in diretta su Radiodue, nel programma
28 minuti, dopo avere comunicato la decisione di sospendere il cantante Morgan dal Festival di Sanremo, in seguito all'intervista a
Max, nella
quale il cantante motiva l’uso di cocaina come antidepressivo, enfatizzandone le prerogative 'benefiche'.
Dichiarazioni di pessimo gusto, lo diciamo chiaro e tondo, cui se ne assommano altre ‘inopportune’ e da sprovveduti, come dirsi "disponilibile ad un ritorno se nominato giudice e direttore artistico". Cosa può rendere tanto pretenziosi, ci viene da chiederci?
Ma, avrà voglia di farsi perdonare, Morgan, dopo l’esclusione dal Festival di Sanremo 2010, appena decretata in diretta Rai2 dal direttore generale della Rai Mauro Masi? Beh, tra tutti i possibili epiloghi sarebbe certamente il più clamoroso ma anche il lieto fine, la ‘sanatoria’ umana più confortante e cristiana.
Perché se c’è un pensiero che ci ‘assale’ in simili circostante è la vicenda umana e artistica di Luigi Tenco, che a Sanremo ha legato indissolubilmente la tragedia della sua morte, il 27 gennaio 1967.
Nel dire ciò siamo perfettamente consapevoli della ‘pesantezza’ dell’affermazione, giustamente degna di mille scongiuri, a cominciare dai nostri, che sono anticipati (sappiamo bene che stiamo correndo il rischio di scivolare nel cattivo gusto. Ma preferiamo questo a Ponzio Pilato).
Se alla base delle dichiarazioni e della vicenda umana di Morgan - infatti - c’è la depressione, l’epilogo della faccenda non può non essere vista come lacerante ed estremamente frustrante per un personaggio che i segni dello stress li mostra nelle sue stesse dichiarazioni: "Gli psichiatri mi hanno sempre prescritto medicine potenti, che mi facevano star male. Avercene invece di antidepressivi come la cocaina. Fa bene. E Freud la prescriveva. Ne faccio un uso quotidiano e regolare". Cosi' Morgan, giudice di "XFactor" e tra i big del prossimo Festival di Sanremo, in un'intervista su "Max" in edicola il 4 febbraio.
Il Direttore di Raiuno, Mauro Mazza, d’intesa con il Direttore Generale, Mauro Masi, dopo aver consultato il Direttore Artistico del Festival Gianmarco Mazzi, ha deciso l’esclusione del cantante Morgan dalla 60^ edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo.

"Morgan ha lanciato un messaggio incompatibile con la vetrina di Sanremo che rappresenta in maniera esponenziale la Rai stessa". Così il direttore generale della Rai Mauro Masi ha spiegato, in diretta su Radiodue da Barbara Palombelli nel programma 28 minuti, la scelta fatta dalla Rai di sospendere il cantante dopo l'intervista a Max sul suo uso di cocaina come antidepressivo. "Siamo aperti al perdono - ha aggiunto se ci sarà un ravvedimento autentico".
Morgan parlando di tv, della depressione legata al suicidio del padre e soprattutto del suo rapporto con le droghe aveva detto. "Il fatto che me ne vada da X Factor alla fine toglierà un peso di dosso a tutti. La tv è fatta da gente cattiva. Tipo la De Filippi".
"Cattiveria intesa come sete di potere, di numeri, di soldi e pubblicità. Un capitalismo sfrenato che ha perso di vista qualsiasi senso dell'esistere. Ha fatto cose cattive anche contro di me, lo sai? Ora che Berlusconi ha infarcito la Rai di scagnozzi, la De Filippi comanda pure lì".
Potrebbe ripensare a un eventuale ritorno al talent show di Raidue "solo se accetteranno - spiega - la mia richiesta: voglio essere sia giudice che direttore artistico. Ma credo che sia una proposta a perdere. Io sono un artista, e quindi ingestibile. Loro non vogliono artisti. Sono gente di potere".
Perchè si continua a coniugare depressione e malinconia quando si parla di Luigi Tenco?
RispondiEliminaDa quasi 2 anni sono pubbliche quelle che per quasi 12.000 italiani dimostrerebbero l'omicidio di Luigi Tenco.
Depressione, malinconia, guardando queste non parrebbe:
LE 5 PROVE DELL'OMICIDIO DI LUIGI TENCO
http://luigitenco60s.forumfree.it/?t=26753305