“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PDCI MESSINA: "BUZZANCA FORTE CON I DEBOLI E DEBOLE CON I FORTI"

Messina, 20 febbraio 2010 - “Siamo al dissesto finanziario e il sindaco Giuseppe Buzzanca elargisce soldoni delle casse comunali al Segretario e al Ragioniere Generale”.
Il provvedimento con il quale il sindaco di Messina “premia” il Segretario Generale e il Ragioniere Generale con un considerevole aumento dello stipendio, provoca la dura reazione del segretario provinciale del Pdci Antonio Bertuccelli.

“Provvedimento illegittimo perché privo di un effettivo impegno, e, poi, per che cosa si premiano i due addetti alla casse comunali se nuovamente galoppano le voci di una dichiarazione di dissesto finanziario?”

“Dopo aver massacrato i dirigenti con esternazioni mediatiche senza possibilità di smentita, visto il divieto di contatti con la stampa, imposto loro dal primo cittadino, e con riduzioni generalizzate dello stipendio, dopo aver rinchiuso in gabbia i dipendenti - non tutti, è vero - con un costosissimo e discutibile sistema di tornelli, dopo che Messina è stata ignorata in quasi tutte le sedi finanziarie nazionali, se si escludono i soldi del ponte e dell’alluvione, sembra che ora si voglia passare alla fase 2, che potrebbe essere così interpretata: premiare in tutta fretta, prima di un eventuale dissesto, coloro che non si riesce a stroncare, per non farsi mettere i legacci del fallimento. Insomma, conclude il segretario comunista, il decisionista Buzzanca è forte con i deboli e debole con i forti. Ci vediamo alle elezioni!”


L’Ufficio Stampa Pdci Messina

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