Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

PREVISIONI METEO SICILIA DEL 27 FEBBRAIO 2010

▪   PREVISIONI METEO ITALIA DEL 27 FEBBRAIO 2010
27/02/2010 - L'azione di un promontorio barico di matrice sub-tropicale, che dal nord Africa si è esteso al Mediterraneo centrale, apporterà per diversi giorni condizioni di
diffusa stabilità atmosferica su tutta la Sicilia, dando luogo ad una fase caratterizzata da totale assenza di pioggia su tutta l'Isola e da un progressivo aumento delle temperature, che tenderanno a portarsi su valori decisamente primaverili.

PREVISIONI SABATO 27 FEBBRAIO

Cielo sereno o poco nuvoloso; parziale nuvolosità in serata.

Precipitazioni: assenti.

Temperature: in lieve diminuzione.

Venti: deboli di Maestrale, tendenti a disporsi dai quadranti meridionali in serata.

DOMENICA 28 FEBBRAIO

Cielo poco o parzialmente nuvoloso, per la presenza di nubi alti e stratiformi.

Precipitazioni: assenti.

Temperature: in aumento, con massime diffusamente prossime ai 20 °C; attesi valori di 23-24 °C, localmente persino superiori, su aree tirreniche, Catanese e Siracusano.

Venti: moderati meridionali, con rinforzi sul versante tirrenico.

LUNEDÌ 01 MARZO
Condizioni di cielo poco o parzialmente nuvoloso. Venti deboli di Maestrale. Temperature in aumento sulle province meridionali, con massime di 24-25 °C, in diminuzione sul settore settentrionale, ove i valori massimi tenderanno a riportarsi al di sotto dei 20 °C.

AGROMETEO

Il marcato aumento delle temperature, con valori superiori alle medie climatiche del periodo sta accelerando la ripresa vegetativa delle colture.

Negli agrumeti già raccolti e in particolare per le cultivar più precoci la fase di emissione del nuovo flusso vegetativo è iniziata e si evidenziano gli abbozzi fiorali; la presenza del frutto sulle piante inibisce e ritarda questa fase di risveglio. Questo periodo prolungato di alta pressione con stabilità atmosferica e temperature elevate accentuerà comunque i processi di cascola fisiologica del frutto ancora non raccolto, ad eccezione delle varietà più tardive. Negli agrumeti già raccolti, dove il flusso vegetativo non è ancora visibile, è il momento ideale per intervenire sulle chiome e sulle parti legnose delle piante con olio bianco per contrastare lo sviluppo, in particolare nel limone, di acari e cocciniglie del gruppo dei diaspini (cocciniglia bianca Aspidiotus nerii, cocciniglia a virgola Lepidosaphes becki, ecc…).

Negli oliveti in cui proseguono le operazioni di potatura è opportuno intervenire con trattamenti a base di sali di rame che uniscono all’azione contro i patogeni fungini (“occhio di pavone” Spilocaea oleagina) un’attività preventiva contro le infezioni batteriche (“rogna” Pseudomonas syringae subsp. savastanoi). Il trattamento con prodotti rameici ha un’azione disinfettante sulle ferite provocate da eventi meteorici sfavorevoli (grandinate, forti venti, ecc.) ed operazioni colturali che creano ferite agli organi vegetativi. Questo tipo di lotta è applicabile, anche se con limiti precisi nei quantitativi di prodotto da utilizzare, nei sistemi di produzione biologici e convenzionali.

In presenza di attacchi di Scolitidi, è possibile creare sotto le piante, con l’accumulo delle fascine dei residui di potatura, dei “siti esca” presso i quali il coleottero depositerà le uova all’inizio della primavera. Le fascine dovranno essere bruciate prima dello farfallamento degli adulti, appena si notano le tipiche rosure.

Le varietà più tardive di mandorlo si trovano in piena fioritura che si è conclusa con la caduta dei petali nelle varietà precoci.

In molte zone viticole sono state completate le operazioni di potatura e si procede alla legatura dei tralci. Le temperature superiori alla media del mese precedente hanno causato un anticipo nella fase fenologica di rigonfiamento delle gemme nelle zone più precoci.
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