Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

REGIONE: LA COMMISSIONE ANTIMAFIA APPROVA IL PROTOCOLLO DI LEGALITA’ PER IL SETTORE ENERGIA

Palermo, 3 febbraio 2010 – La Commissione regionale antimafia , Presieduta da Calogero Speziale, questa mattina ha approvato all’unanimità il protocollo di legalità per evitare le infiltrazioni mafiose
all’interno degli appalti e degli investimenti nel settore delle energie rinnovabili.
“A renderlo noto è Roberto Corona (Pdl) Segretario della Commissione Antimafia dell’Ars . Il Protocollo prevede e impone alle imprese che si aggiudicano appalti pubblici o che investono con fondi privati nel settore delle energie in Sicilia di comunicare alle Prefetture tutte le informazioni concernente i lavori e gli investimenti, l’elenco delle ditte aggiudicatarie di sub appalti, il numero delle persone assunte e a collaborare con le Forze di Polizia in ordine a attentati subiti o di richieste estortive o di pressioni finalizzate a condizionare i lavori pubblici o gli investimenti privati. Il protocollo prevede anche la trasmissione da parte delle prefetture agli organi di Polizia tutte le notizie riguardanti la esecuzione delle opere; gli Ispettorati del Lavoro inoltre riceveranno dalle imprese tutte le informazioni riguardanti il personale e le condizioni di sicurezza dei cantieri. E’ prevista inoltre la indicazione del conto bancario in cui dovranno confluire tutti i movimenti finanziari . “ Con questo provvedimento – ha continuato Roberto Corona ( Pdl ) – abbiamo reso difficilissimo a Cosa nostra di condizionare i flussi finanziari. Ma abbiamo anche imposto alle imprese di adottare un rigoroso criterio di denunzie e che devono possedere i necessari requisiti tecnici, economici e di professionalità per operare nel settore delle energie. “

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