“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

REGIONE: LA COMMISSIONE ANTIMAFIA APPROVA IL PROTOCOLLO DI LEGALITA’ PER IL SETTORE ENERGIA

Palermo, 3 febbraio 2010 – La Commissione regionale antimafia , Presieduta da Calogero Speziale, questa mattina ha approvato all’unanimità il protocollo di legalità per evitare le infiltrazioni mafiose
all’interno degli appalti e degli investimenti nel settore delle energie rinnovabili.
“A renderlo noto è Roberto Corona (Pdl) Segretario della Commissione Antimafia dell’Ars . Il Protocollo prevede e impone alle imprese che si aggiudicano appalti pubblici o che investono con fondi privati nel settore delle energie in Sicilia di comunicare alle Prefetture tutte le informazioni concernente i lavori e gli investimenti, l’elenco delle ditte aggiudicatarie di sub appalti, il numero delle persone assunte e a collaborare con le Forze di Polizia in ordine a attentati subiti o di richieste estortive o di pressioni finalizzate a condizionare i lavori pubblici o gli investimenti privati. Il protocollo prevede anche la trasmissione da parte delle prefetture agli organi di Polizia tutte le notizie riguardanti la esecuzione delle opere; gli Ispettorati del Lavoro inoltre riceveranno dalle imprese tutte le informazioni riguardanti il personale e le condizioni di sicurezza dei cantieri. E’ prevista inoltre la indicazione del conto bancario in cui dovranno confluire tutti i movimenti finanziari . “ Con questo provvedimento – ha continuato Roberto Corona ( Pdl ) – abbiamo reso difficilissimo a Cosa nostra di condizionare i flussi finanziari. Ma abbiamo anche imposto alle imprese di adottare un rigoroso criterio di denunzie e che devono possedere i necessari requisiti tecnici, economici e di professionalità per operare nel settore delle energie. “

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