“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

SANREMO 2010: POVIA, OGNUNO HA LA SUA CROCE E LA SUA VERITÀ

18/02/2010 – Filosoficamente parlando la verità… La verità… La verità forse è che “ora posso amare, ora”? La verità, forse, è se “ora posso amare, ora”? Il testo della canzone di Povia vale più della canzone stessa, se ascoltata una volta soltanto a Sanremo. C’è bisogno di leggerla queta canzone, lontano dalla ribalta,
lontani da una violoncellista che ti punta contro l’archetto, come un atto di accusa, come uno stigma, come una minaccia?

Era questa la simbologia della violoncellista, accanto a Povia, sul palco dell’Ariston?

Erano per questo i gesti energici e aggressivi dell’altra violoncellista, che incorniciavano il cantore degli umani dolori (senza alcuna ironia): Povia?

Certo è (ma questa non vuole essere la verità) che nella canzone di Povia c’è molto di buono, come ce n’era nell’esibizione e nella sua gestualità: meditate, volute. Tutte cose indirizzate a completare di regia ed accusa un brano dolcissimo e duro allo stesso tempo. Di quelli destinati a scuotere le coscienze, almeno per una sera o almeno per un po'.

Ma se molto era affidato alla coreografia ed alla gestualità, una domanda me la sono posta al cospetto della vistosa croce che Povia portava al collo. Una croce quasi sicuramente cristiana, un oggetto di fede si direbbe, di devozione. Sarà così?

E se è così, faceva parte della devota intimità spirituale del cantante o anche quella croce faceva parte dell’impianto coreografico? Come volere sbarrare la strada a prese di posizione e scomuniche (unilaterali). Come voler dire, insomma, che si può essere liberi di credere nell’eutanasia quanto nella propria fede e nell'amore, con devozione.

Si può essere liberi di cantare “ora posso amare, ora” col cuore immenso, "perché il vostro cuore vola / vola sopra le parole / sopra tutte le persone / sopra quella convinzione di avere la verità, la verità".

M. Mollica
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La verità

(di G.Povia)
(Ed. Mamadue Records Unipersonale - Roma)

Mamma papà ora vi vorrei parlare, solamente dell’amore
L’amore che mi avete dato, per tutta la vita
E dirvi che continuerò a ispirarvi
Perché il vostro cuore è immenso
Perché il vostro cuore vola
Vola sopra le parole
Sopra tutte le persone
Sopra quella convinzione di avere la verità, la verità.

Padre, ora tienimi la mano
Tienila vicino al cuore e potrai sentire che ti amo
E mentre il mondo fa rumore
Mentre il mondo può vedere il sole
Non voglio più dormire in fondo al mare
Chiedo solamente di volare
Volare sopra le parole
Sopra tutte le persone
Sopra quella convinzione di avere la verità

Ora posso amare, ora
Ora posso correre e giocare
Ora volo sopra le parole
Sopra tutte le persone
Sopra quella convinzione di avere la verità

Mamma, che ne sanno del dolore
Di quello che si può provare
Per una disperata decisione
E di quando avevi tu vent’anni
Fatti di progetti e sogni in cui desideravi un figlio
Che cambiava la tua vita
E che stringevi forte al cuore
E poi vedevi camminare
E lentamente costruire la sua vita con dignità

Ora posso amare, ora
Ora posso correre e giocare
Ora volo sopra le parole
Sopra tutte le persone
Sopra quella convinzione di avere la verità

Mamma, papà, un giorno ci rincontreremo
E ci stringeremo forte e faremo tante cose
Quando sentirete un brivido che corre sulla vostra pelle
È lì che io sarò presente
La vostra bambina per sempre

Ora posso amare, ora
Ora posso correre e giocare
Ora volo sopra le parole
Sopra tutte le persone
Sopra quella convinzione di avere la verità

Ora posso amare, ora, ora.

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