Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

A TERME VIGLIATORE DA LUNEDÌ IL XXXI CONGRESSO DELL’ASSOSTAMPA SICILIA

Partecipano 122 delegati provenienti dalle 9 province siciliane
20/02/2010 - Si aprirà lunedì prossimo 22 febbraio alle 16 al Grand Hotel delle Terme di Terme Vigliatore il XXXI Congresso dell’Associazione siciliana della
Stampa,il sindacato unitario dei giornalisti siciliani, al quale prenderanno parte 122 delegati provenienti dalle nove province siciliane, oltre a ospiti e membri diritto per un totale quindi di circa 150 giornalisti

I lavori saranno aperti dal Presidente dell’Assostampa Sicilia Daniele Billitteri e, dopo gli adempimenti di rito, si proseguirà con la relazione del segretario regionale Alberto Cicero. Al congresso, che proseguirà nei giorni 23 e 24, prenderanno parte anche il Segretario e il Presidente della Federazione nazionale della Stampa Franco Siddi e Roberto Natale, il Presidente dell’Inpgi Andrea Camporese e della Casagit Daniele Cerrato. “Un Congresso – sottolinea il segretario regionale Alberto Cicero – che cade in un momento particolarmente difficile per la professione giornalistica a livello nazionale, ma anche in Sicilia dove la battaglia per il rispetto delle regole e per la piena applicazione del contratto giornalistico è all’ordine del giorno e trova forti ostacoli negli editori, nella politica e nella burocrazia degli enti pubblici.

Di fronte a queste importanti e difficili sfide il sindacato siciliano conta di rispondere con fermezza e unità di intenti, consapevole che solo attraverso un fronte compatto è possibile dare le risposte che la categoria attende”. L’ordine del giorno del Congresso prevede, oltre al dibattito sulla relazione del Segretario uscente Cicero, le modifiche dello statuto dell’Associazione, l’approvazione dei documenti congressuali, l’elezione del Segretario regionale, del Consiglio regionale, del Collegio dei Probiviri e del Collegio dei sindaci e l’eventuale insediamento del nuovo Consiglio regionale.

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