Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

ATO ME1: RICHIESTA CONVOCAZIONE INCONTRO TRA NEBRODI AMBIENTE, SINDACI E SINDACATI

S. Agata Militello, 24 marzo 2010 - Si prende atto della richiesta avanzata con il Vostro fax , pervenuto alle ore 19,05 del 23.03.2010, per la convocazione di un incontro fra Nebrodi Ambiente- Sindaci – Aziende – Sindacato, e si condividono le preoccupazioni espresse per la brusca
interruzione del servizio e del relativo rapporto di lavoro.
Di seguito il documento completo:
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alle OO.SS.
CGIL – CISL – UIL-

a S. E. il Prefetto di Messina
fax 090.366777

al commissario ad acta
ing. U. Pawlowicz
sede

ai Sig. Sindaci dei Comuni Soci

al Presidente della Provincia Regionale di Messina


OGGETTO: RICHIESTA CONVOCAZIONE INCONTRO

Si prende atto della richiesta avanzata con il Vostro fax , pervenuto alle ore 19,05 del 23.03.2010, per la convocazione di un incontro fra Nebrodi Ambiente- Sindaci – Aziende – Sindacato, e si condividono le preoccupazioni espresse per la brusca interruzione del servizio e del relativo rapporto di lavoro.

Si fa presente che il CNS, con fax del 23.03.2010, in risposta alla nostra diffida del 22.03.2010 a riprendere il servizio, ha comunicato che avrebbe convocato una riunione dell’ATI e che nelle prossime 36 ore (entro il 25 marzo 2010 – ndr ) avrebbero dato riscontro alla citata diffida.

Come è noto, per lo stesso giorno del 25 marzo 2010, è stato fissato un incontro fra ATI ed OO.SS. presso l’Ufficio Provinciale del lavoro.

Per questi motivi si ritiene opportuno, prima di fissare l’incontro richiesto, attendere l’evolversi delle situazioni sopra accennate, anche alla luce delle azioni legali affidate agli avvocati di questa società.

All’uopo sarà cura nostra e degli altri soggetti in indirizzo scambiare informazioni sugli esiti delle azioni sopra indicate.

il Presidente del CdA
( Avv. Francesco Librizzi)

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