Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

CARONIA E SAN FRATELLO: GLI INTERVENTI DEI VIGILI DEL FUOCO SUI LUOGHI DELLE FRANE CHE NON SI ARRESTANO

06/03/2010 - A San Fratello e a Caronia l’attività dei Vigili del Fuco non ha si ferma, come non si ferma a Giampilieri, dove sono continuate le operazioni di ‘smassamento’ del fango presente in via Puntale. I mezzi movimento terra del Nucleo della Direzione Regionale VV.F. Sicilia hanno rimosso circa 40 metri cubi di materiale condotto in una apposita discarica. Il personale SAF del Comando di Messina ha inoltre garantito il monitoraggio del costone roccioso durante le operazioni.
Dal giorno della frana le squadre dei pompieri, come venivano chiamati un tempo, prosegue giorno e notte con punti di assistenza in varie zone del paese e con luogo di coordinamento presso il Comune di San Fratello o in contrada Lineri di Caronia.Solo a San Fratello sono 80 gli interventi portati a termine dai Vigili del Fuoco, di cui 7 per assistenza alla popolazione, per recupero beni e masserizie, 64 per sopralluoghi congiunti di verifica dei fabbricati dissestati, con la compilazione dell'apposita scheda predisposta dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile.
Un’operazioni particolarmente delicata e faticosa riguarda il recupero dei beni degli istituti scolastici, necessari per assicurare il proseguimento dei servizi scolastici negli altri plessi dei comuni. Vi è poi l'unità di comunicazione, con il compito di accompagnare i giornalisti sui luoghi maggiormente interessati dagli smottamenti e dalla frana.
Il personale impegnato per l'emergenza frana nel Comune di Caronia ha effettuato 52 interventi di cui 25 per assistenza alla popolazione (recupero beni); 27 per assistenza ai tecnici per verifiche e ripristino servizi essenziali.
Ed ancora, i Vigili del Fuoco sono attivamente impegnati sul territorio di caronia, dove la frana di 4 giorni addietro continua a mostrare le sue cattive intenzioni, proseguendo nel suo lento ma inesorabile movimento di scivolamento. Sul luogo, come a san Fratello, sono presenti e attivi gli esperti della Protezione Civile, le forze dell’ordine, gli uomini della Forestale, i geologi del nucleo speciale Nebrodi, facenti capo all’ordine regionale, i vigili urbani, compresi i volontari provenienti dai centri viciniori.

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