Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

CGIL MESSINA: CARMELO GARUFI CONFERMATO SEGRETARIO GENERALE DELLA FILCAMS PROVINCIALE, COMMERCIO E TURISMO

Al centro della sua relazione Lotta al lavoro nero, alla precarietà e contrasto della crisi attraverso investimenti reali nel settore turistico alberghiero
(U.S.Cgil ME) – 4 mar ‘10 – Lotta al lavoro nero e alla precarietà soprattutto dei lavoratori stagionali del turismo. Combattere la crisi economica che investe la provincia di Messina attraverso investimenti reali nel settore turistico alberghiero. Questa la ricetta elaborata nel corso del 5° Congresso provinciale della FILCAMS , la categoria della Cgil che segue il commercio, turismo e servizi che si è tenuto ieri al San Domenico di Taormina. Confermato il segretario uscente Carmelo Garufi che nel corso della sua relazione ha analizzato la situazione dei settori: “Lla crisi che investe, come un fiume in piena, i nostri settori è complessa e richiede una diversa azione da parte del governo nazionale e regionale – ha osservato Garufi-. Bisogna potenziare i servizi di collegamento da e per Taormina, Giardini Naxos e Letojanni, sfruttando le potenzialità dell’aeroporto di Catania e Reggio Calabria; rilanciare l’osservatorio delle imprese di pulizia e dei servizi per vigilare sul corretto comportamento degli operatori a Messina e provincia”.
Garufi ha poi sottolineato l’esigenza di creare nella nostra provincia una lista delle guardie giurate in mobilità presso la prefettura, affinché si salvaguardi la professionalità dei lavoratori, acquisita in anni di esperienza nel settore, ed affinché le nuove aziende possano attingere da questa lista nell’individuare il personale da assumere. Un capitolo a parte merita l’ente Fiera di Messina per il quale Garufi ha sostenuto che bisogna fare ogni sforzo per far sopravvivere l’attuale esperienza, tutelando la professionalità e salvaguardando l’attuale occupazione, con la prospettiva, così come previsto dal piano regolatore generale della città di Messina, di realizzare un polo fieristico-congressuale presso l’area dismessa dell’ex Sanderson di proprietà della Regione Siciliana attraverso l’ESA. Scelta che potrebbe essere volano di sviluppo nell’area integrata dello stretto.
Al Congresso della FILCAMS erano presenti il segretario organizzativo della CGIL di Messina Enzo Cocivera, e il segretario generale della FILCAMS SICILIA, Cono Minnì. I lavori sono stati conclusi da Luigi Scarnati della FILCAMS Nazionale.

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