Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CUOLA: CENTORRINO, NECESSARIO INVESTIRE SUL CAPITALE UMANO

PALERMO, 23 mar 2010 (SICILIAE) - L'assessore regionale all'Istruzione e alla Formazione professionale, Mario Centorrino, ha partecipato alla presentazione del volume 'Investire in conoscenza', di Ignazio Vesco, che si e' svolta questa mattina al Cerisdi.

Secondo Centorrino "e' necessario e urgente accrescere la redditivita' degli investimenti pubblici in capitale umano sia riguardo ai fondi regionali, che a quelli assegnati dall'Unione europea". Gli aspetti da valorizzare, sostiene l'assessore, sia nel settore dell'istruzione ad ogni livello, che della formazione, nei suoi diversi programmi, dovranno essere, a partire da domani, quelli delle capacita' linguistiche, informatiche e delle conoscenze scientifiche.

"La scuola - ha sottolineato Centorrino- le universita' e i centri di ricerca devono impegnarsi in questa sfida che riguarda i vantaggi dell'investimento di denaro pubblico sul capitale umano.

Ben sapendo che, premiando il merito individuale, si ricevera' in cambio un aumento del benessere collettivo e individuale".

MPF/SL

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