Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

GERMANÀ (PDL): MESSINA E BARCELLONA SEDI TRIBUNALE DISAGIATE, AUMENTI D’ORGANICO DA PARTE DEL GOVERNO

Roma, 12 Marzo 2010 - Il guardasigilli Alfano ha inserito le sedi dei tribunali di Messina e di Barcellona, tra le sedi disagiate, tutto ciò comporterà un aumento d’organico in seno ai due tribunali. Si pone cosi fine a quella carenza d’organico che ha, negli ultimi anni, appesantito e rallentato la macchina decisionale dei tribunali,
con rinvii di processi ed altri finiti in prescrizione a causa della loro mancata celebrazione.

Tale provvedimento trova la mia più ampia soddisfazione, commenta l’on. Nino Germanà da parlamentare messinese, poiché lo Stato si rende più vicino al cittadino assicurando una lotta più incisiva alla criminalità organizzata e dando tempi più brevi in merito alle controversie che trovano soluzione solo nelle aule del tribunale.

Il plauso di questo importante provvedimento, che dà respiro ai magistrati, va dato al lavoro incondizionato sia Ministro Angelino Alfano che del governo Berlusconi, che hanno sempre a cuore le esigenze del popolo Siciliano.
Ufficio Stampa On.Nino Germanà

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