Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GIAMPILIERI: LA PROTEZIONE CIVILE ASSICURA SICUREZZA E INTERVENTI

Palermo, 20/03/2010 - Dal 1° ottobre, data della frana che ha colpito Giampilieri, la Protezione civile non ha mai cessato il suo lavoro di presidio del territorio. In questi mesi sono stati realizzati numerosissimi interventi volti a garantire la sicurezza degli abitanti e in questa fase garantisce, dopo i rilevamenti effettuati,
l'assoluta sicurezza limitatamente alle zone verdi. Meno di una settimana fa un'altra precipitazione con caratteristiche eccezionali ha provocato l'arrivo all'interno del paese di altre colate di fango che comunque non hanno
provocato alcun danno grave e che sono state rimosse nelle 24 ore successive.

Che la situazione geostrutturale di Giampilieri non sia ottimale e' un fatto noto a tutti, cosi' come il fatto che il problema non puo' essere risolto con interventi immediati. Occorrono interventi complessi i cui tempi di realizzazione sono piu' lunghi e che in parte sono gia' iniziati e in parte sono in fase di progettazione definitiva.

Nessuno ha mai detto che si tratta di un percorso di celere realizzazione.

La protezione civile invita, dunque, tutti gli operatori della comunicazione, per evitare di turbare l'ordine e la sicurezza pubblica, a valutare con attenzione il tenore delle notizie e a verificarle prima della diffusione.

I tecnici della protezione civile sono sempre a disposizione per fornire dati scientifici sui fenomeni naturali in corso e ogni indicazione sugli interventi realizzati o in fase di studio. Lo stesso sindaco di Messina in queste ore ha lanciato un appello ad evitare strumentalizzazioni a fini poco nobili della effettiva e comprensibile condizione di disagio delle popolazioni colpite.

ga/ss

192032 Mar 10 NNNN

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