Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LO MONTE (MPA): OCCORRE UN PATTO DEL SUD E UN PARTITO DEL SUD

Roma, 19/03/2010 - “Prendiamo atto che alcuni ministri del governo nazionale si sono messi d’accordo per tutelare gli interessi del Nord a scapito di quelli del Sud. Ieri si sono riuniti a Genova i candidati governatori, tra cui il ministro Zaia,
del centrodestra per il Veneto, la Lombardia, il Piemonte e la Liguria e, alla presenza dei ministri della Lega Nord, Bossi e Maroni, e del ministro dell’Economia Giulio Tremonti, hanno siglato il Patto del Nord, un’alleanza economica e politica tra le quattro Regioni per negoziare con il governo centrale. Questa “lobby del Nord”, come l’ha definita il ministro Zaia, è la dimostrazione di due cose. La prima: che il Nord ha una forte capacità di aggregazione e lavora alla sua unità per attrarre risorse che di fatto preleva dal Sud. La seconda: è evidente che serve un Patto del Sud tra le Regioni e le forze politiche del Mezzogiorno per equilibrare questo Patto del Nord e per la difesa degli interessi territoriali, ed è necessario costruire un forte Partito del Sud che, come la Lega al Nord, faccia da collante per mobilitare tutte le energie. Il fatto che quattro ministri dichiarino esplicitamente di lavorare alla tutela degli interessi del Nord e che fra questi ci sia il ministro dell’Economia Giulio Tremonti non può che portare tutti i meridionali alla semplice considerazione che di questi ministri non ci si può fidare, in quanto non possono certo essere rappresentanti dell’intera Nazione.”

Ufficio Stampa MPA
Andrea Cotticelli

Commenti

  1. Cotticelli, pur rispettando il tuo laavoro, ma, che vuoi?, contatta Silvio e non ci prendere i ngiro

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