Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

LOMBARDO (MPA): “NON È STATA LA REGIONE A BOCCIARE LO SCORRIMENTO VELOCE “PATTI-S.PIERO PATTI” MA LA PROVINCIA

Messina, 24 Marzo 2010 - “Non è stata la Regione con la commissione per la valutazione del Piano Strada Provinciale a bocciare l’intervento n. 14 “strada a scorrimento veloce “Patti (A20) – S.Piero Patti”, 2° Lotto”, ma è stata la Provincia per il tramite del responsabile del Piano Strade
Provinciale a proporre un progetto non finanziabile”. Questo è quanto ha dichiarato il Consigliere Provinciale Giuseppe Lombardo (MPA). “L’intervento, <>, che originariamente era stato approvato dal consiglio provinciale con delibera n. 107 del 25.09.2009, aveva un importo di da euro 6.152.000,00, e prevedeva solo opere che riguardavano circa 862 metri dell’intero secondo lotto. Su questa prima ipotesi l’Assessorato regionale aveva chiesto chiarimenti e non aveva escluso il finanziamento. La scelta invece fatta in piena autonomia dall’Ing. Sidoti di portare in consiglio nella seduta del 11 gennaio scorso, dove estendeva l’intervento n. 14 dal kilometro 2+952 al Kilometro 7+218, portando l’importo da euro 6.152.000,00 a un importo di euro 9.261.236,96, ha compromesso definitivamente la possibilità di ottenere questo finanziamento di estrema importanza per il territorio Nebroideo. Adesso il Presidente della Provincia, <>, che era presente all’incontro che si è tenuto alla Regione, subito dopo la mia richiesta di pregiudiziale del 11.01.2010 insieme all’Assessore Monea e al Dirigente Ing Sidoti Pinto, con il Dirigente Regionale Vincenzo Falgares e dell’Ing. Vincenzo Falletta, dove gli era stato detto che quella proposta progettuale fatta dall’Ing. Sidoti con l’importo di 9.261.236,96, non era ammissibile al finanziamento, spero che sia consequenziale con il dirigente stesso. Poiché non solo ha compromesso un intervento fondamentale per il comprensorio di Patti e S.Piero Patti, ma adesso si rischia di non avere progetti pronti per far scorrere la graduatoria, e quindi di perdere circa 10 milioni di euro”.

Il Consigliere Provinciale
Lombardo Giuseppe

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