“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA. CGIL: CHITÈ È IL NUOVO SEGRETARIO GENERALE DELLA FISAC PROVINCIALE, CREDITO e ASSICURAZIONI

U.S.Cgil ME) - 3 mar ‘10 - Cambio di guida al vertice della Fisac di Messina, la categoria della Cgil che segue il settore credito, assicurativo e riscossione. Nel corso del Congresso di categoria che si è tenuto all’Horcynus Orca, Carmelo Chitè, 51 anni, di Messina, già componente di segreteria, è stato eletto segretario generale della FISAC di Messina. Sostituisce il segretario generale uscente Andrea Scarfì che ha tenuto la relazione introduttiva ai lavori della giornata. Una relazione commossa, dopo 8 anni alla guida della categoria, ma anche fortemente critica rispetto alla situazione attuale, del settore creditizio in particolare ma anche alla politica.

Scarfì ha infatti sottolineato la gravità nel mezzogiorno e in Sicilia del fenomeno estorsivo i cui effetti si scaricano sui consumatori e sullo sviluppo del territorio, inibendolo.
E sul settore del credito Scarfì ha osservato, “La debolezza intrinseca del nostro territorio ha favorito le incorporazioni degli storici istituti di credito del sud Banco di Sicilia, Banco di Napoli e prima ancora Sicilcassa. Diminuiscono le banche presenti nelle regioni del Mezzogiorno, crolla addirittura il numero degli Istituti bancari meridionali indipendenti e si fa ancora più si fa ancora più difficile l'accesso al credito al Sud del Paese, come emerge dal Rapporto sull'economia del Mezzogiorno della Svimez”.
Scarfì ha poi lanciato l’allarme sul Banco di Sicilia che Unicredit, gruppo di cui fa parte, sta sregionalizzando in assoluta controtendenza rispetto alle politiche degli altri istituti di credito, con conseguenza gravi per l’occupazione nell’isola: “E’ clamoroso che mentre gli altri istituti si stiano organizzando per regionalizzare, organizzandole in maniera assolutamente autonoma le proprie filiali siciliane, Unicredit abbia deciso di abbandonare di fatto il campo. Manifestiamo apprensione circa le notizie di stampa che danno per prossimo il passaggio di filiali siciliane del Monte dei Paschi e della Banca Popolare di Lodi a Intesa. Basti pensare che in soli due anni questa riorganizzazione del Banco di Sicilia ha falcidiato 1.700 posti di lavoro”.
Al Congresso della Fisac ha preso parte la segretaria generale della Fisac Sicilia, Francesca Artista che ha concluso i lavori, e numerosi ospiti tra i quali Anna Giordano del WWF.

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