Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA, RUBANO A TARDA NOTTE UNA 500 FORSE PER UNA BRAVATA: UNO IN MANETTE, QUATTRO MINORI SEGNALATI

28/03/2010 - La costante vigilanza del territorio assicurata dai Carabinieri con i servizi preventivi, specie quelli finalizzati al contrasto dei reati di tipo predatorio, ha consentito ai militari del Nucleo Radiomobile Carabinieri di Messina, poco prima della mezzanotte di venerdì 26.03.2010, di sventare il furto di un’autovettura Fiat 500 asportata poco prima
in danno di una donna residente nella zona sud del capoluogo peloritano.
I Carabinieri della gazzella del Nucleo Radiomobile sono entrati in azione quando, nel corso di un posto di controllo effettuato lungo la via Consolare Valeria del capoluogo hanno notato transitare una FIAT 500 con cinque giovani a bordo che, alla vista dei Carabinieri, hanno bruscamente arrestato la marcia.
I cinque giovani, abbandonata quindi l’autovettura, proseguivano la fuga a piedi venendo però raggiunti e bloccati poco dopo dai .
Al fine di garantire un’adeguata cornice di sicurezza sul posto, la Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Messina faceva convergere un’altra autoradio del Nucleo Radiomobile, che effettuava un sopralluogo sulla vettura asportata poco prima.
Nel corso della ricognizione della FIAT 500, i Carabinieri accertavano che la stessa presentava evidenti segni di effrazione sia sul cilindro di apertura dello sportello lato guida, sia sul blocco di accensione.
Inoltre, nel corso della contestuale perquisizione veicolare, i Carabinieri recuperavano e sequestravano una chiave modificata verosimilmente utilizzata dai citati giovani per impossessarsi della vettura.
A questo punto, i cinque ragazzi venivano accompagnati in Caserma per le incombenze del caso, ed è a questo punto che scattava l’arresto per CAPPUCCIO Gaetano, nato a Messina cl. 1991, incensurato, in quanto ritenuto responsabile di furto aggravato in concorso. Nella circostanza dell’arresto, il predetto CAPPUCCIO Gaetano veniva altresì deferito alla locale A.G. per guida senza patente poiché mai conseguita.
Per i quattro minori, tutti studenti incensurati, scattava invece una denuncia a piede libero all’A.G. per i minorenni di Messina sempre per furto aggravato in concorso.
La FIAT 500, dopo i rilievi effettuati dai Carabinieri, veniva in ultimo restituita alla legittima proprietaria.
Nel corso dell’udienza tenutasi nella mattinata di ieri presso il Tribunale di Messina, il citato CAPPUCCIO Gaetano veniva condannato per furto aggravato in concorso alla pena di mesi 4 di reclusione - pena sospesa.

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