Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MESSINA, RUBANO A TARDA NOTTE UNA 500 FORSE PER UNA BRAVATA: UNO IN MANETTE, QUATTRO MINORI SEGNALATI

28/03/2010 - La costante vigilanza del territorio assicurata dai Carabinieri con i servizi preventivi, specie quelli finalizzati al contrasto dei reati di tipo predatorio, ha consentito ai militari del Nucleo Radiomobile Carabinieri di Messina, poco prima della mezzanotte di venerdì 26.03.2010, di sventare il furto di un’autovettura Fiat 500 asportata poco prima
in danno di una donna residente nella zona sud del capoluogo peloritano.
I Carabinieri della gazzella del Nucleo Radiomobile sono entrati in azione quando, nel corso di un posto di controllo effettuato lungo la via Consolare Valeria del capoluogo hanno notato transitare una FIAT 500 con cinque giovani a bordo che, alla vista dei Carabinieri, hanno bruscamente arrestato la marcia.
I cinque giovani, abbandonata quindi l’autovettura, proseguivano la fuga a piedi venendo però raggiunti e bloccati poco dopo dai .
Al fine di garantire un’adeguata cornice di sicurezza sul posto, la Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Messina faceva convergere un’altra autoradio del Nucleo Radiomobile, che effettuava un sopralluogo sulla vettura asportata poco prima.
Nel corso della ricognizione della FIAT 500, i Carabinieri accertavano che la stessa presentava evidenti segni di effrazione sia sul cilindro di apertura dello sportello lato guida, sia sul blocco di accensione.
Inoltre, nel corso della contestuale perquisizione veicolare, i Carabinieri recuperavano e sequestravano una chiave modificata verosimilmente utilizzata dai citati giovani per impossessarsi della vettura.
A questo punto, i cinque ragazzi venivano accompagnati in Caserma per le incombenze del caso, ed è a questo punto che scattava l’arresto per CAPPUCCIO Gaetano, nato a Messina cl. 1991, incensurato, in quanto ritenuto responsabile di furto aggravato in concorso. Nella circostanza dell’arresto, il predetto CAPPUCCIO Gaetano veniva altresì deferito alla locale A.G. per guida senza patente poiché mai conseguita.
Per i quattro minori, tutti studenti incensurati, scattava invece una denuncia a piede libero all’A.G. per i minorenni di Messina sempre per furto aggravato in concorso.
La FIAT 500, dopo i rilievi effettuati dai Carabinieri, veniva in ultimo restituita alla legittima proprietaria.
Nel corso dell’udienza tenutasi nella mattinata di ieri presso il Tribunale di Messina, il citato CAPPUCCIO Gaetano veniva condannato per furto aggravato in concorso alla pena di mesi 4 di reclusione - pena sospesa.

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