Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...



MESSINA. TESEOS: SIGLATO L’ACCORDO PER PAGAMENTO ARRETRATI E AVVIO AMMORTIZZATORI IN DEROGA


(U.S.Cgil ME) –11 mar ‘10 – Siglato questa mattina all’Ufficio provinciale del lavoro l’accordo sulla vertenza Teseos arenatasi dopo la sostanziale condivisione del ricorso agli ammortizzatori in deroga, sul nodo del piano di rientro delle retribuzioni arretrate, sospese dallo scorso settembre.
Questa mattina, grazie anche all’importante mediazione svolta in questi giorni dal Prefetto e dai dirigenti dell’ufficio provinciale del lavoro, l’azienda si è formalmente impegnata a saldare gli stipendi arretrati in due tempi, entro il 18 marzo la prima tranche e entro il 17 maggio la seconda. Conseguenza immediata dell’accordo, il via libera al riconoscimento dello stato di crisi dell’azienda e quindi agli ammortizzatori sociali in deroga.
“Una soluzione importante che accorda il mantenimento dei livelli occupazionali con il pagamento ai lavoratori degli arretrati e con il riconoscimento dello stato di crisi per l’azienda”, commentano Clara Crocè, Saro La Rosa e Pippo Calapai rispettivamente di Fp Cgil, FP Cisl e Uil Fp.
“Se, come esplicitato nell’accordo, la Teseos non dovesse rispettare la tempistica relativa al pagamento degli arretrati l’accordo stesso salterà automaticamente con tutte le conseguenze del caso, anche legali”, spiegano i dirigenti sindacali.
Alla riunione erano presenti anche Isella Calì della Cgil, Salvatore Puleo della Cisl, Pasquale Guarnera e Laura Strano della Uil oltre a una nutrita delegazione di lavoratori.

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