Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MILAZZO, IMPEGNO DEL MINISTRO BONDI PER VALORIZZARE IL CASTELLO

Milazzo, 5/3/2010 - Il Castello di Milazzo sarà inserito nei progetti “Arcus” 2010, la società del ministero dei Beni culturali che ha la funzione di sostenere in modo innovativo progetti importanti e ambiziosi concernenti il mondo dei beni e delle attività culturali italiane. Questo l’impegno assunto oggi (ieri, ndr) dal ministro Sandro Bondi nel corso dell’incontro col sindaco Lorenzo Italiano che aveva chiesto un intervento per valorizzare l’antico maniero dopo l’importante intervento di restauro ormai in fase di completamento che ha impegnato risorse per ben 12 milioni di euro.
L’intervento del Ministero attraverso “Arcus” sarà di natura economica, circa due milioni di euro, che potranno essere utilizzati per dare attuazione a progetti che puntino ad assicurare una migliore fruizione del bene.

“Il patrimonio artistico volano per la crescita della città” - ha detto il sindaco Italiano al Ministro, consegnando una ricca documentazione di fotografie, schede e pubblicazioni che racchiudono non solo la storia millenaria del Castello ma anche tutti gli interventi”.

“Il ministro Bondi - prosegue Italiano - ha mostrato grande interesse per il nostro Castello che non conosce, ma che si è impegnato a visitare, probabilmente tra fine aprile e inizio maggio – dandoci la disponibilità di questo finanziamento che scaturirà sulla base di una progettualità che l’Amministrazione presenterà seguendo le indicazioni del Ministero. La società Arcus infatti ha proprio il compito di individuare e sostenere progetti di valorizzazione e protezione dei beni culturali attraverso anche interventi a forte contenuto tecnologico e progetti inerenti il turismo culturale nell’accezione più ampia del termine.

Quello odierno è stato un primo incontro, ma sono certo, sulla base anche di un ragionamento avviato col Ministro, relativo ad un possibile percorso finalizzato ad inserire il nostro Castello tra i beni Unesco, che riusciremo attraverso una corretta sinergia istituzionale a far sì che la cittadella fortificata di Milazzo diventi un polo di eccellenza della cultura siciliana”.

L’Ufficio Stampa

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