Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

PANORAMICA DELLO STRETTO DI MESSINA: AGGIUDICAZIONE PROVVISORIA DELL’APPALTO DEI LAVORI

11/03/2010 - L'Ufficio regionale per l'espletamento di gare per l'appalto di lavori pubblici (UREGA) ha aggiudicato in via provvisoria l’appalto dei lavori di adeguamento e messa in sicurezza della S.P. 43/Bis Panoramica dello Stretto nel Comune di Messina, con un ribasso del 7,315% su un importo a base d’asta di duemilioni ottocentosessantacinquemila 294 euro (oneri di sicurezza sessantunomila ottocentoventotto,78 euro).

Hanno chiesto di partecipare alla gara d’appalto settantanove imprese di cui sedici sono state escluse.

La gara è stata aggiudicata a due ATI (Associazione Temporanee di Imprese).

La prima ATI: “ARIS” s.r.l. (mandataria) è di Favara (Agrigento) e come mandante ha la “Marturana Costruzioni” s.r.l. e la “Hermes” s.r.l..

La seconda ATI: “ITAL SEM” s.r.l. (mandataria) è di Napoli ed ha come mandante l’impresa “Chiofalo Tindara”.

Gli uffici dell’UREGA hanno inviato tutto l’incartamento al dirigente del 4° Dipartimento viabilità 1° distretto, ing. Giuseppe Celi, che avvierà i controlli del DURC (Documento Unico Regolarità Contributiva) per potere assegnare in maniera definitiva l’appalto dei lavori.

Commenti