Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

PAPILLOMA VIRUS: SCUOLA E SANITÀ A BROLO

Interessante incontro sulla prevenzione del carcinoma della cervice uterina nelle giovani donne organizzato dall’Istituto comprensivo brolese
Brolo (Me), 11/03/2010 - L’incontro\seminario si è svolto giovedì scorso presso la sede di via Roma dell’Istituto diretto dalla dirigente Nunziatina Lacchese.
Sotto l’egida della professoressa Carmen Giuffrè, referente del progetto “Life Skills Education” i dottori Giuseppe Ioppolo e Giuseppe Puglisi rispettivamente dirigente della Medicina Preventiva Scolastica dell’Asp 5 e direttore del dipartimento di prevenzione sempre dell’Asp 5 hanno relazionato sulle opportunità, le necessità e le priorità della vaccinazione anti-hpv.
All’incontro hanno partecipato anche i dottori S.Sidoti e S. Paratore ginecologi e responsabile, quest’ultimo, dell’U.,O. Sreening Ginecologici.
All’incontro hanno partecipato diversi docenti anche di altri istituti comprensivi quale Sant’Angelo di Brolo, Ficarra, Sinagra e Raccuja. Nel corso del seminario, anche alle mamme presente, sono stati forniti informazioni riguardanti la diffusione dei Papilloma Virus e della patologie correlate e la possibilità di prevenire mettendo in sinergia varie strategie (prevenzione primaria – vaccinazione , e secondaria – screening con pap-test)
Fornite anche informazioni sulle modalità di accesso alla vaccinazione, che è gratuita per le nate negli anni 1996, 1997, 1998, 19999 – che non hanno compiuto undici anni - e in regime di copayment, con la compartecipazione alla spesa ( 56,809 euro x dove x 3 dosi) per le donne fino ai 26 anni.
Massimo Scaffidi

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