Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PESCA: ARRIVA IN SICILIA LA COMMISSIONE EUROPEA

PALERMO, 24 mar 2010 (SICILIAE) - Arrivano in Sicilia, per quattro giorni di incontri e seminari tecnici, i commissari della Pesca dell'Unione europea. La loro missione iniziera' il prossimo 28 marzo, a Palermo. Il giorno successivo, i commissari europei saranno a Mazara del Vallo, per incontri con gli operatori del settore e per visitare la sede del Consiglio nazionale della ricerche di Capo Granitola; martedi' 30, parteciperanno alla riunione del Consiglio regionale della Pesca, che si terra' nella sede dell'Assemblea regionale siciliana. Il Consiglio e' presieduto da Titti Bufardeci, assessore regionale alle risorse agricole. "La visita della delegazione parlamentare europea - spiega Bufardeci - e' l'occasione per riflettere sul futuro di un settore che in Sicilia coniuga tradizione ed economia.

L'amministrazione regionale e' impegnata, grazie a un costante sforzo per il pieno e corretto utilizzo delle risorse del Fondo europeo per la pesca, in un processo di ammodernamento e sviluppo della filiera ittica, che diventi anche il volano per una politica di sostenibilita' ambientale mirato alla conservazione degli stock ittici e alla tutela dei nostri mari".

La visita dei commissari europei si concludera' il 31 marzo con un incontro a Santa Flavia con gli operatori del locale mercato ittico.

pm/sl

Commenti