Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

SANITA': LISTE D'ATTESA, I MANAGER DOVRANNO PUBBLICARLE SUL SITO

PALERMO, 22 mar 2010 -  Le aziende sanitarie del sistema sanitario regionale dovranno pubblicare sul proprio sito aziendale tutti i dati relativi ai tempi d'attesa per l'erogazione delle prestazioni sanitarie quali gli esami diagnostici, le visite specialistiche e i ricoveri programmati in day hospital e in day surgery.
Lo ha deciso l'assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, con una nota inviata ai manager delle aziende in cui si chiede di provvedere "in tempi brevissimi".

"E' un provvedimento necessario - ha detto Russo - se si vuole continuare a perseguire la politica della trasparenza amministrativa, con l'obiettivo di fornire al cittadino un servizio sanitario piu' moderno e funzionale. Sono convinto che la pubblicazione dei dati, anche quelli negativi, costituisce un modo efficace per stimolare una maggiore efficienza da parte di ciascuno e perfino una sana competizione tra le aziende. Quando tra qualche mese sara' finalmente ultimata la realizzazione del CUP regionale, il centro unico di prenotazione, riusciremo ad abbattere drasticamente le liste d'attesa e ad allinearci agli standard delle regioni italiane piu' virtuose, sfruttando la tecnologia informatica anche per evitare le tante duplicazioni nelle prenotazioni degli esami che finiscono per rendere poco credibili le attuali statistiche. So bene che siamo ancora lontani da una situazione ottimale ma non abbiamo nulla da nascondere e non e' certo un mistero che da troppi anni, in Sicilia , si aspettano tempi troppo lunghi per riuscire ad ottenere un esame".

Russo ricorda come quello dell'abbattimento delle liste d'attesa fu uno dei suoi primi provvedimenti.

"Non e' accettabile - aggiunge Russo - che un cittadino che ha bisogno di un esame specialistico sia costretto ad attendere mesi se non addirittura anni prima di vedere soddisfatta la sua legittima aspettativa. Negli ultimi mesi le cose sono un po' migliorate ma e' chiaro che solo adesso, con la riorganizzazione prevista dalla nuova riforma sanitaria, con il potenziamento della medicina territoriale e con il prossimo acquisto di numerose strumentazioni di alta tecnologia per le strutture pubbliche sara' possibile fare il salto di qualita'. Invito i manager a vigilare sulla riduzione delle liste d'attesa che rappresentano un utile indicatore dello stato di salute della sanita' siciliana".

GM/LC

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