Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

ALTOLÌA: I RAGAZZI DEL 'MURETTO' SALVANO IL SALVABILE

Messina 30/04/2010 - Il centro studi “Autonomie Popolari” comunica, che nella giornata di oggi è stato effettuato, alla presenza del segretario generale dell’UGL Salvatore Mercadante, e dei Consiglieri della Provincia Regionale e del Comune di Messina, Roberto Cerreti e Sebastiano Tamà, e su segnalazione del Parroco don Orazio Siani e di diversi cittadini, un sopralluogo da parte dei rappresentanti e dei tecnici della nostra associazione nella frazione messinese
di Altolia, luogo gravemente danneggiato dagli eventi alluvionali del 2009, che oggi sembra non riuscire a tornare alla normalità, nonostante siano passati ben sei mesi da quel tristemente noto 1° ottobre.
Durante il sopralluogo, ci siamo subito resi conto della strana atmosfera che si respira oggi nella frazione, con i cittadini troppo provati dalla tragedia e dalla discutibile presenza delle istituzioni, che a loro dire, potevano fare sicuramente di più.

Sembrano incredibili le disattenzioni che talune amministrazioni pubbliche e private hanno avuto nei confronti di questa bellissima zona messinese, con l’ufficio postale aperto solo ed incredibilmente una volta al mese, con l’assenza totale in zona di un operatore della nettezza urbana oramai dal 2009, ma soprattutto con la catasta di macerie e detriti che fanno da contorno ad un villaggio e ad una popolazione che meritano più attenzione e solidarietà!

Di fatto non può essere la semplice costruzione di un “discutibile muretto”, a far sentire più sereni i cittadini, ma bensì quel ritrovato orgoglio che, sulla spinta di un bravo parroco quale Don Siani, sta pian piano riportando i circa 390 abitanti a stringersi intorno ad importanti progetti di riqualificazione sociale, quali la ricostituzione dei circoli locali, ma soprattutto l’edificazione dell’oratorio di San Biagio.
(nella foto Don Siani e Pippo Scattareggia)

Per questo motivo la nostra associazione, ha deciso di aderire alla campagna di solidarietà iniziata da padre Siani e dai fedeli della Parrocchia di San Biagio, promuovendo da domani mattina nei propri locali di via Tommaso Cannizzaro 195 (Messina) ed in tutte le sedi distaccate della provincia, la raccolta di fondi da devolvere per il completamento dell’oratorio di San Biagio, che sicuramente potrà rappresentare per il futuro della collettività di Altolia, soprattutto per i tanti bimbi, un momento di rinascita e di riscatto rispetto agli sciagurati eventi del 2009, dove tanti nostri concittadini hanno perso la vita.

Il Presidente “Autonomie popolari”
(Giuseppe Scattareggia)

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