Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

ARMAO A MESSINA: "IN MEMORIA DELLE VITTIME DELL'ALLUVIONE"

PALERMO - L'assessore regionale per i Beni culturali e per l'Identita' siciliana, Gaetano Armao, ha visitato oggi alcuni monumenti di Messina in occasione della XII "Settimana della cultura". Prima tappa, la sede della Soprintendenza, dove e' stata allestita la mostra "Itinerari Medioevali in area messinese, interventi di restauro e problemi di tutela'.
La mostra, curata dalla responsabile del Servizio storico, artistico ed Etnoantropologico, Grazia Musolino, si articola in due sezioni. La prima riguarda il restauro architettonico e i dipinti staccati dall'Immacolatella di Santo Stefano-Briga, il restauro architettonico della Chiesa Madre di Savoca e il recupero degli affreschi che raffigurano San Giovanni Crisostomo e San Basilio emersi nel corso dei lavori, il raro e pregevole dipinto su tavola del secolo XIV che raffigura Santa Margherita, proveniente dal casale omonimo; lo scavo e l'affresco staccato di largo San Giacomo.

La seconda sezione illustra i recuperi medioevali e i restauri post terremoto diretti dal Valenti: il Duomo di Messina, la chiesa di Santa Maria Alemanna, la chiesa di Santa Maria della Valle o Badiazza; documenti e disegni dell'Archivio storico della Soprintendenza.

"Il lavoro svolto dalla Soprintendenza di Messina - ha detto l'assessore Armao - che oggi viene reso fruibile alla collettivita' evidenzia il valore delle inedite quanto pregevoli testimonianze artistiche di epoca medievale e l'impegno di tutti gli uffici dell'assessorato per la tutela e la valorizzazione del patrimonio e dell'identita' siciliana".

Con il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, e con il Soprintendente, sempre di Messina, Rocco Scimone, e' stata lanciata l'idea di realizzare un museo del terremoto e della protezione civile. Il progetto verra' presentato nei prossimi giorni.

Poi l'assessore si e' recato a villa Caronia (di proprieta' dell'assessorato dei Beni cultural) per la presentazione dei lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria e di risanamento dei fabbricati esistenti a Isolabella, ai fini della complessiva valorizzazione e dell'uso di un prestigioso complesso naturalistico e monumentale.

"Isolabella e' un luogo - ha affermato l'assessore - che deve la sua bellezza anche all'opera appassionata dell'antico proprietario. Un bene naturalistico e monumentale che la Soprintendenza di Messina contribuira' a conservare e a valorizzare".

Armao ha anche presentato il volume 'Taormina, Itinerari Archeologici', un'approfondita ricerca curata dal Servizio archeologico della Soprintendenza diretto da Giovanna Maria Bacci.

"Ho voluto dedicare questa giornata - ha concluso Armao - alla memoria delle vittime di Giampilieri e di Scaletta Zanclea".

ga

221515 Apr 10 NNNN

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