Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

BOLLETTA DA 137MILA EURO AL TECNICO “QUASIMODO” DI MESSINA: INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE PROVINCIALE PIPPO RAO (PD)

28/04/2010 - Interrogazione del Consigliere provinciale Pippo Rao (PD), all’Assessore alla Pubblica Istruzione Giuseppe Di Bartolo ed al Presidente della Provincia on. Nanni Ricevuto, per capire cosa l’Ente sta facendo per comprendere il fenomeno che ha comportato una richiesta di 137.000 euro da parte dell’AMAM per consumi d’acqua anomali e sproporzionati per l’Istituto Tecnico “Salvatore Quasimodo”.
Vicenda segnalata da tempo dall’Istituto ma che pare interessi poco la Provincia, nonostante sia l’Ente che dovrà farsi carico di tali costi, che tra l’altro aumentano quotidianamente, rischiando di diventare esorbitanti. Necessario inoltre capire se ci si trovi di fronte ad una grossa perdita per delle falle nelle condutture con rischio infiltrazioni e pericolo per la struttura dell’Istituto.

AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA
ALL’ASSESSORE ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE

Premesso che durante i lavori della V Commissione svoltasi presso i locali dell’Istituto Quasimodo di Messina, il Preside della scuola dichiarava che la stessa è stata interessata da parte dell’AMAM della richiesta di pagamenti per costi legati al consumo dell’acqua per 137.000 euro, e che tali consumi sono assolutamente sproporzionati al reale uso idrico dell’istituto, e comunque eccessivamente sproporzionati rispetto ai consumi ed al costo di qualunque altro istituto scolastico.

Considerato che, sempre a detta del Preside dell’Istituto, da tempo viene richiesto l’intervento tecnico della Provincia per affrontare la situazione e comprendere i veri motivi di tali eccessivi anomali consumi e quindi costi, ma che fino ad oggi pare si sia fatto poco o niente, mentre i consumi e quindi le spese continuano ad aumentare, rischiando di assumere connotati enormi a carico dell’erario pubblico .

Evidenziato che comunque è la Provincia l’ente che dovrà pagare i costi della bolletta suddetta per le proprie competenze in materia.

Valutato che al di là dei costi, diventa fondamentale avere prontezza esatta del fenomeno per capire se ci si trovi di fronte ad una grossa perdita d’acqua per una falla nelle condutture, con rischio d’infiltrazioni e pericolo per la struttura dell’edificio.

Si interroga l’Assessore alla Pubblica Istruzione Giuseppe Di Bartolo ed il Presidente della Provincia on. Nanni Ricevuto.

Per conoscere se l’Ente è intervenuto tramite i propri uffici tecnici per capire la natura degli eventi, e nel caso positivo come è intervenuta, visto che tali aspetti sono stati da tempo segnalati dall’Istituto Quasimodo, e che i costi per l’anomalo consumo d’acqua continuano ad aumentare, rischiando di comportare per la Provincia un danno economico importante.

Se si è almeno pensato a coinvolgere l’AMAM nelle verifiche sulle condotte.

Messina 28.04 2010
Il consigliere provinciale
Pippo Rao

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