“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

BROLO, I CENTO ANNI DELLA SIGNORA GIOVANNINA

AAA Brolo, 17/04/2010 - Mentre in quelle ore la cometa Halley varcava i cieli di Sicilia, nel 1910 , a Piraino nasceva Giovanna Raffaele Addamo, che oggi, 17 aprile 2010, a Brolo, ha compiuto cento anni, festeggiata dai figli, dagli amici e dall'amministrazione comunale. Donna Giovanna, signora energica, sopravvissuta alla guerra, al dolore della perdita dei familiari più cari, ben strutturata, è sempre stata un 'decisionista', sicura e precisa. Ha tirato avanti la famiglia, i figli, diventando puntodi riferimento e guida. Ed ora, coccolata dalle figlie e da Enzo l'unico figlio maschio, lucidissima e ironica, ha festeggiato il secolo di vita.

Salvo Messina, il sindaco, è andato a trovarla di buon mattino per portarle gli auguri di tutta la cittadinanza con fiori , targa e diploma. Lei, elegantissima, ha ricordato la sua infanzia, aneddoti e "cunti di Brolo", fatto gli onori di casa, offerto spumante e pasticcini, ed alla fine ha anche svelato il suo segreto, quello della lunga vita: una "stizza" di vino, di quello buono, a fine pasto, per 'levarsi il gusto'. Un rituale da sempre fatto, e che sicuramente le ha portato bene.

Certamente quando nasceva la signora Giovannina, nel 1910 il poeta Giovanni Formisano scriveva "E vui durmiti ancora!", una poesia siciliana musicata poi da Gaetano Emanuel Calì. Tra le più belle canzoni di tutti i tempi, e dedicarla alla quarta centenaria di Brolo sembra proprio una cosa bella, per farle ricordare la sua giovinezza, come in un jukebox della vita. Auguri donna Giovanna, altri "tanti" di questi giorni.

max scaffidi

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