“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

BUROCRAZIA, STRANO: “IL PERSONALE DELLA REGIONE SIA AL SERVIZIO DEL CITTADINO”

strano_nino_SMALLPALERMO, 14 apr 2010 (SICILIAE) - "L'obiettivo dell'Amministrazione deve essere quello di effettuare i pagamenti dovuti all'utente-cittadino entro un mese dalla presentazione della regolare documentazione". E' questa l'indicazione dell'assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo Nino Strano, nella direttiva inviata al dirigente generale del Dipartimento. "Constato a malincuore - dice Strano - che i soggetti destinatari di istanze, patrocini, contributi a vario titolo alle associazioni sportive,
gli organizzatori di manifestazioni, i fornitori di servizi diversi, che vantano crediti, ovviamente certi dall'assessorato attendono il soddisfacimento per quasi un anno, fatto che trovo grave nei confronti di chi lavora e si trova ad avere contatti con la pubblica amministrazione".

"Spesso chi vanta crediti viene visto quasi come un cittadino da vessare, senza pensare che questi ha le proprie scadenze e i propri impegni da onorare, e siccome sono certo che questi sentimenti non albergano nell'animo dei nostri dirigenti, se dovesse mancare personale per realizzare questo obiettivo, leggendo dalla stampa che il personale della Regione ammonta a circa 17 mila dipendenti, ritengo che in questo considerevole numero si possa individuare personalita' sotto utilizzate e in grado di affiancare gli uffici.

E' il cittadino, che paga le tasse - conclude Strano - a permettere che noi si percepisca ogni fine mese lo stipendio e si devono quindi a lui gli stessi tempi e rispetto".
vo/mav

Commenti

  1. Voglio complimentarmi con l'On. Assessore Strano.
    Ha fatto bene ad evidenziare che fra i circa 17 mila dipendenti regionali si annidano molti parassiti.
    Occorre, però, passare dalla denunzia all'azione!
    Si mobiliti tutto il Governo regionale e tutti i Dirigenti responsabili a snidare codesti molesti parassiti e malfattori.

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