Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

LATTERI (MPA) PER CASTELL’UMBERTO: "SCONGIURARE IL RISCHIO DI UNA NUOVA SAN FRATELLO"

10/04/2010 - “Piena solidarietà e vicinanza alle persone della contrada di Sfaranda del Comune di Castell’Umberto, nel Messinese, che sono in apprensione per il grave dissesto idrogeologico che sta interessando il territorio. Fenomeni franosi da scorrimento, simili a quelli di San Fratello, sono in corso da giorni mettendo a rischio circa mille persone. La chiesa, l’unica della frazione, l’edificio
scolastico delle scuole primarie ed alcune abitazioni sono state fatte evacuare mentre il movimento franoso prosegue. Occorre scongiurare il rischio di una nuova San Fratello e pertanto chiedo di dichiarare immediatamente lo stato di emergenza, di sollecitare tutti gli organi competenti a sostegno della popolazione coinvolta, per la tutela del centro abitato e per la messa in sicurezza del territorio e gli adeguati interventi per riportare i cittadini a vivere serenamente nel territorio”.
____________
DICHIARAZIONE dell’onorevole FERDINANDO LATTERI, del gruppo parlamentare dell’MPA alla Camera e Coordinatore nazionale dei Dipartimenti dell’MPA, sul dissesto idrogeologico di Castell’Umberto nel Messinese.

Ufficio Stampa MPA
Andrea Cotticelli

Commenti

  1. Castell'Umberto non è un caso di emergenza ma un disastro annunciato, infatti l'area era già riconosciuta a rischio e inserita nel PAI come area ad elevato rishio R4. E' un'area monitorata con inclinometri e piezometri, interessata da un progetto esecutivo di consolidamento che la regione puntualmente chiede di ridurre e nonostante l'importanza, viene finanziato a stralcio.
    La gestione dell'emergenza è un momento importante, ma non può voler dire gestione dell'urgenza e ancora peggio gestione degli studi e interventi di consolidamento, vanificando il lavoro ed i saccrifici fatti in decine di anni. Altrimenti viene da pensare che nel passato non si sono finanziate le opere che avrebbero scongiurato il disastro, mentre adesso si trovano i fondi ma soltanto perchè gestiti dall'emergenza.

    RispondiElimina

Posta un commento

NEBRODI E DINTORNI © Le cose e i fatti visti dai Nebrodi, oltre i Nebrodi. Blog, testata giornalistica registrata al tribunale il 12/3/1992.
La redazione si riserva il diritto di rivedere o bloccare completamente i commenti sul blog. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della testata ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento.