Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

L’ON. CORONA (PDL) PRESENTA UN EMENDAMENTO A FAVORE DELLE COOP EDILIZIE

Palermo, 14 aprile 2010 - “Un intervento politico serio a favore dell’edilizia abitativa sociale e delle cooperative edilizie”. così definisce, il deputato regionale del Pdl Roberto Corona, il senso di un proprio emendamento alla prossima legge finanziaria regionale, depositato oggi in commissione. Si tratta di un emendamento aggiuntivo che ha quale primo obiettivo la concessione di una proroga congrua, due anni,
a quelle cooperative già incluse nei programmi di finanziamento relativi agli anni 1981, 1983, 1984, 1989 e 1991 ma che non abbiano avuto la possibilità di realizzare l’intervento abitativo entro il 31 dicembre 2008 a causa della mancanza delle aree disponibili che i comuni dovrebbero loro assegnare.
“Fermo restando che, a emendamento approvato, gli stessi municipi ne trarrebbero giovamento economico – sottolinea Corona – appare fuori di dubbio che non si possono tradire le legittime aspettative di centinaia di famiglie”.
La modifica proposta da Corona alla Finanziaria prevede anche che “ove nei Prg o nei programmi di fabbricazione le zone C siano insufficienti, e tenuto conto delle disponibilità delle zone A e B, si proceda a varianti dei due piani, provvedendo al nuovo dimensionamento delle stesse zone C”.
Infine, si stabilisce che “se i comuni non rispettassero i termini previsti per la variante – 180 giorni dall’approvazione della norma – allora, l’assessore regionale per il Territorio e l’Ambiente dovrà provvedere in via sostitutiva nominando un commissario ad acta”.

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