Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LUMIA (PD), BERLUSCONI, AFFERMAZIONI STRUMENTALI E IRRESPONSABILI

Roma, 16 aprile 2010 – “E' scandaloso che il Presidente del consiglio si lasci andare ad affermazioni irresponsabili e strumentali sul tema della lotta alla mafia. E' scandaloso criticare 'Gomorra' e 'La Piovra' con l'accusa che l'informazione promuova la mafia ed è strumentale intestarsi i risultati ottenuti dalle forze dell'ordine e dalla
magistratura sul fronte del contrasto alla criminalità; le stesse forze dell'ordine a cui manca la benzina per le auto e la carta per le fotocopie e la stessa magistratura che viene puntualmente aggredita quando si occupa delle collusioni mafia-politica”. Lo dichiara il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione antimafia.

“Il problema – spiega Lumia – non è rappresentato da chi analizza, spiega, fa conoscere il fenomeno mafioso, ma dalla presenza delle organizzazioni criminali nel nostro Paese, che soffocano l'economia e generano violenze, ingiustizie.

In un Paese autenticamente democratico il mondo del giornalismo e della cultura in generale hanno il dovere civile di denunciare i fenomeni criminali per informare l'opinione pubblica e promuovere cittadinanza responsabile, diritti, legalità; il governo, dal canto suo, ha il dovere di sostenere l'operato delle istituzioni che contrastano le mafie, mettendo a loro disposizione leggi e strumenti efficaci”.

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