Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MESSINA, DUE DENUNCE PER RICETTAZIONE, IMPORTAZIONE E COMMERCIO DI PRODOTTI CON MARCHIO CONTRAFFATTO

Messina, 22/04/2010 - Nella mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Tremestieri, nel corso di una specifica attività di prevenzione dei reati di tipo predatorio, denunciavano in stato di libertà alla locale A.G. due cittadini messinesi responsabili di ricettazione ed introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.

In particolare, la pattuglia dell’Arma, mentre transitava nei pressi del mercato rionale realizzato per l’occasione nel rione Aldisio di Messina, notava due venditori ambulanti intenti a vendere le proprie mercanzie ad alcuni cittadini in transito in quell’area.
I Carabinieri, al fine di accertare la natura della merce posta in vendita, si avvicinavano ai predetti ambulanti, procedendo ad un controllo accurato della merce posta in vendita.
Nella circostanza, da un primo esame sommario, i Carabinieri constatavano che si trattava di capi di abbigliamento recanti etichette e marchi di note industrie del settore tessile/manifatturiero. A quel punto, però i Carabinieri, insospettiti circa la liceità della merce, effettuavano un controllo più accurato della stessa da cui emergeva, che i citati capi di abbigliamento recavano tutti marchi e segni distintivi contraffatti. Pertanto, tutto il materiale, il cui valore è stato sommariamente stimato in € 3.000,00 circa, veniva sottoposto a sequestro.

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