Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

MESSINA, RICETTAZIONE E INOSSERVANZA: 3 ARRESTI

Messina, 30/04/2010 -Nel tardo pomeriggio di ieri in Messina, i Carabinieri della Stazione di Camaro Superiore traevano in arresto AMANTIA Lucio, cl. 1978 residente in città, con precedenti di polizia, in ottemperanza dell’ordine di esecuzione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina, dovendo espiare una pena di mesi 6 di reclusione in quanto
condannato per il reato ricettazione, commesso in Messina in epoca anteriore e prossima al 2007. AMANTIA Lucio, come disposto dall’A.G., è stato tradotto presso la locale Casa Circondariale.
Nel pomeriggio di ieri in Messina, i Carabinieri della Stazione di Messina Gazzi traevano in arresto DELL’ACQUA Alessandro, cl. 1974, residente in città, con precedenti di polizia, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Messina in data 27.04.2010, poiché riconosciuto colpevole di inosservanza delle prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di P.S. cui era sottoposto e commessa lo scorso anno.
DELL’ACQUA Alessandro, come disposto dall’A.G., dopo le formalità di rito è stato tradotto presso l’abitazione in regime degli arresti domiciliari.

Nella mattinata di ieri presso la Casa Circondariale di Palermo Ucciardone, i Carabinieri della Stazione di Messina Tremestieri notificavano ad ARMANDO Francesco, cl. 1973, residente a Messina, con precedenti di polizia, ivi ristretto per altra causa, una ordinanza emessa in data 22/04/2010 dalla Corte d’Appello di Messina, Sezione Penale.
Il provvedimento cautelare, che ha sostituito la misura degli arresti domiciliari, è stato emesso a seguito di reiterate violazioni alle prescrizioni connesse alla suddetta misura e commesse nel decorso mese di marzo 2010.
ARMANDO Francesco è stato trattenuto nelle suddetta struttura carceraria a disposizione dell’A.G..

Commenti