Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO, IL SERVIZIO TURISTICO N. 13 FORNISCE I DATI STATISTICI DELLE PRESENZE 2009

Milazzo, 08/04/2010 - Il Servizio turistico regionale n. 13 di Milazzo ha reso noti i dati delle presenze turistiche di Milazzo relative all’anno 2009. Le presenze complessive, tra italiani e stranieri sono state circa 110 mila, con particolare riferimento per le nuove strutture (B&B). “I numeri – afferma il dirigente del Servizio turistico, Loredana Celebre – sono
sicuramente in controtendenza rispetto ad altre località siciliane e Milazzo, si è confermata in crescita per il numero di presenze turistiche per l’anno 2009, con un dato pur non rilevante ma comunque significativo del 3 per cento. Avendo chiuso non solo senza cali, ma con un aumento, credo sia una dimostrazione di attenzione da parte dei turisti verso la nostra città e la conferma che Milazzo è località turistica a pieno titolo e riferimento dell’intera costa tirrenica”.

Dai dati dell’ex Aast, emerge che inoltre la prevalenza di turisti italiani, anche se im-portante è la presenza straniera, specialmente nei mesi da Maggio ad Ottobre.
“Anche questo – conclude la dottoressa Celebre – è la conferma che Milazzo può puntare sulla destagionalizzazione del turismo”.

Soddisfatto dei dati forniti dal Servizio turistico regionale n. 13 anche il sindaco Lo-renzo Italiano. “Proprio qualche giorno addietro abbiamo approvato un documento che sancisce la necessità di mantenere l’ufficio turistico a Milazzo, convinti non solo della bontà del lavoro svolto e del ruolo che esso assume in città, ma nella consapevolezza che il rilancio dell’economia di questa città passa proprio attraverso il turismo”.

L’ufficio stampa

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